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domenica 5 ottobre 2014

Vegan Banana Ice-cream con melagrana, pepite di cioccolato fondente e mandorle

E' sempre così: quando ho un giorno libero in cui posso dormire tutta la mattina puntualmente mi sveglio alle 7! Così oggi ho messo le scarpe da running e mi sono fatta una bella corsetta rigenerante e questo è il mio workout con il buonissimo banana icecream con chicchi di melagrana, mandorle, pepite di cioccolato fondente e menta fresca... Se non vi ricordate la ricetta sbirciate qui: http://azzuchef.blogspot.it/2014/07/banana-icecream-light-vegan-e-senza.html
Direi che il mio week-end è iniziato alla grande! Buon fine settimana a tutti



mercoledì 10 settembre 2014

Quinoa, Mon Amour


Chi mi conosce bene sa che io ho certi periodi in cui "impazzisco" letteralmente per certe cose: che siano marche di scarpe o borse, piuttosto che alimenti gastronomici poco importa.

Impazzisco.

Mi sembra chiaro che essendo una foodblogger, parlerò di moda in un'altra sede e passerò immediatamente ad illustrarvi della mia nuova fissazione nei confronti di un ingrediente a me sconosciuto (e anche snobbato, in verità) fino a pochi giorni fa:

 la Signora Quinoa.

Prima di assaggiarla pensavo fosse il solito ingrediente di moda per vegani e vegetariani, con un gusto simile ad un pezzo di cartone vecchio. Mi sbagliavo, e lo dico sinceramente.
 Ha un sapore particolarissimo, anche avvolgente se vogliamo.
Ho provato a cucinarla in versione sia dolce che salata ed ho riscontrato dei risultati meravigliosi.
Sapete perché è così buona e fa così bene? Ecco tutti i suoi segreti: 
La quinoa è “la madre di tutti i semi”: proprietà nutrizionali elevate, bontà assicurata e versatilità in cucina. 

Originaria del Sud America la quinoa è un alimento altamente digeribile,proteico e con poche calorie, dunque adatto ad ogni dieta, dal delicato sapore che ben si sposa con molte preparazioni.
 Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco, è anche un’ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi. 
La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, perfetta sia per gli adulti sia per i bambini.
Tostando i suoi semi  per qualche minuto prima di bollirli si incrementa notevolmente il sapore di questo “falso cereale“, perché non appartiene alla famiglia delle graminacee.
Può essere utilizzato come gli altri cereali, per preparare insalate, zuppe e minestre, per accompagnare carne e verdure, o potete fare come me...che sono 5 giorni che la mangio alla mattina per colazione!

Visto che siamo entrati in tema mens sana in corpore sano, vi illustro anche l'apporto energetico che contiene: 368 kcal per 100 gr.

Oggi vi voglio proporre tre modi per prepararla.
 La prima ricetta è una deliziosa insalata da fine estate, con un sapore davvero speciale, sarà forse perchè io i broccoli li mangerei anche alla mattina appena alzata.



Pochi freschie e semplici ingredienti come:

broccoli
ceci precotti 
quinoa
prezzemolo
pinoli tostati
olio extra vergine di oliva 
sale e pepe


Per prima cosa fate cuocere la quinoa in circa mezzo litro di acqua salata, secondo le istruzioni della confezione, poi scolatela e fatela raffreddare bene prima dell’uso.
Mentre questa si raffredda, mondate i broccoli, tagliandoli in pezzi non troppo piccoli (devono rimanere croccanti sotto i denti) e fateli rosolare in poco olio d'oliva, solo alla fine, inserite i ceci precotti.
Nel frattempo in un'altra padella antiaderente fate dorare i pinoli per pochissimi minuti dopodichè spegnete la fiamma.
Aggiungete la quinoa con la verdura rosolata, il prezzemolo tritato, infine condite con un po' di sale e pepe e se volete con un cucchiaio di olio a crudo.

La seconda idea che vi propongo è  l'abbinamento della quinoa allo speck, che con quel profumo leggermente affumicato si combina benissimo con il basilico.

martedì 22 luglio 2014

Banana IceCream, light, vegan, e senza gelatiera!

Inauguro questo nuovo, strano, fresco, leggero e salutare post con la notizia ufficiale che ho ricevuto pochi istanti fa: NON SONO CELIACA, ma soffro solo di una intolleranza momentanea al glutine.
In questi giorni di attesa per il responso mi sono documentata sui cibi permessi e su quelli vietati nel corso di questa dieta. L'ho seguita e la sto tuttora seguendo, e vi posso assicurare che sto decisamente meglio. Mangio meglio, dormo meglio, il mio umore è davvero migliorato.
Ho potuto riscontrare personalmente che ciò che ingeriamo attraverso la bocca il nostro organismo lo utilizza per costruire se stesso. Siamo fatti dal cibo solido, dall’acqua che beviamo, dall’aria che respiriamo, dai pensieri nostri e altrui e da tutto ciò che arriva dall’esterno. Dalla qualità e dalla purezza di tali sostanze che assorbe il nostro organismo nella sua interezza dipende il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.
In genere si fa sempre poca attenzione a ciò che viene ingerito, raramente si pensa che quella sostanza diventerà parte di noi e che condizionerà i nostri processi chimici, biologici, energetici, spirituali. Se una sostanza è compatibile con la nostra natura l’organismo la assimilerà senza fatica e ne trarrà beneficio, ma se quella sostanza è incompatibile con il nostro corpo questo resterà inquinato, faticherà per neutralizzarne gli effetti negativi e perderà energia e forza vitale. Quando il nostro organismo non è più in grado di eliminare le tossine introdotte e accumulate si manifesta la malattia nella parte più colpita e debole dell’organismo.
Già il filosofo Feuerbach asseriva :"Noi siamo quello che mangiamo". 
In realtà il cibo influenza non solo il fisico ma anche la coscienza ed il modo di pensare. Non solo, da quello che mangia (e anche da come mangia) si può riconoscere un uomo.
Sulla base di cio' sopracitato dalla sottoscritta ho sperimentato proprio ieri il gelato vegano senza zucchero, senza grassi, senza gelatiera ma con tanto gusto... Avrete bisogno solo di un ingrediente: UNA BANANA e all’incirca 5 minuti per la realizzazione.
 Fantascienza? No: semplicemente un po’ d’ingegno.

lunedì 23 dicembre 2013

Banana Bread

Ci siamo: meno un giorno a Natale.
Vi regalo la ricetta di un dolce che da più di 5 anni insieme al panettone segna la conclusione della nostra cena della Vigilia.

Sto scrivendo questo post mentre il mio personalissimo Banana Bread si sta raffreddando quindi vi avverto che non mi dilungherò tantissimo, perchè non vedo l'ora di raccogliere le briciole quando lo sformerò dallo stampo :-)


Di banana bread, come ho potuto poi verificare, trabocca la cucina anglosassone, in particolare quella americana, ma come questo nessuno.

Delizioso, aromatico, saporoso, corposo ma leggero, assolutamente non stucchevole, unico nella sua semplicità...Inutile che vi consigli di provarlo, tanto lo avrete capito!




INGREDIENTI:

100 gr di farina 00

130 gr farina
 integrale
150 gr zucchero di canna 
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
1 pizzico di sale
mezza bacca di vaniglia
2 uova
113 gr di burro
3-4 banane mature 


PROCEDIMENTO:


Fate fondere il burro e lasciatelo intiepidire.
Sbattere bene le uova con lo zucchero fino a che non saranno diventate spumose e soffici.
Con una forchetta, schiacciate le banane ed unitele alle uova.
Mescolate le farine con il lievito ed unitele all'altro composto; lavorate bene il tutto per 5 minuti dopodichè imburrate ed infarinate bene lo stampo quindi versateci il composto fino a 3/4 della sua altezza ed infornate in forno precedentemente preriscaldato a 180°C.Fate cuocere per circa 40 minuti,lasciatelo raffreddare prima di estrarlo dallo stampo.