Visualizzazione post con etichetta Pasta frolla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasta frolla. Mostra tutti i post

mercoledì 22 novembre 2017

Crostatine Vegan al farro e mirtilli neri


Queste crostatine sono una vera delizia! 
Un consiglio? Quando le farete assaggiare, non anticipate che sono Vegane.
I vostri commensali non noteranno la differenza con la pasta frolla tradizionale e anche i più scettici dovranno ricredersi!

Ps: vi anticipo che è in arrivo il nuovo calendario dei corsi di dicembre:)

Ingredienti per la Frolla vegan 

250 g di farina di farro
80 g di zucchero integrale (meglio se velo o Mascobado polverizzato)
60 g di acqua fredda
60 g di olio di girasole o girasole bio
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza di una arancia non trattata

Per il ripieno
Marmellata di mirtilli neri

Per decorare 
mandorle a lamelle

Procedimento

 Come prima cosa sciogliete lo zucchero nell’acqua, aggiungete l’olio e la farina all’acqua zuccherata, scorza di arancia, quindi mescolate bene, fino a creare un impasto liscio che farete riposare per circa un’ora in frigorifero.
Una volta riposata, stendere la frolla per uno spessore di 3/4 mm, foderate uno stampo da crostatina e farcite con la marmellata. Guarnite con le mandorle il bordo e e quindi cuocete in forno a 180° per 20 minuti circa (modalità forno statico).

Photo credits Manuela Bonci

martedì 14 febbraio 2017

Intrecci ed abbracci per la colazione (e non solo) al cacao e vaniglia




Solitamente, non pubblico mai le ricette che propongo durante i miei pratici corsi di cucina.
Ma questa NON potevo NON inserirla qui nel blog e renderla a disposizione di tutti quanti (poi dite che non vi voglio bene! :))
Questi li abbiamo preparati durante la lezione "la biscotteria per la prima colazione" e Franco Bastoni li ha fotografati in modo magistrale.
Inutile descrivere la bontà (credetemi, molto più degli originali confezionati, of course!)
Provateli, mi farete sapere!
Ps: creano dipendenza!

giovedì 18 agosto 2016

Crostatina al profumo di arachide, mousse di ricotta, yogurt greco e mirtilli freschi



Ho sempre adorato i mirtilli, - che in inglese chiamano blueberries, perché in effetti, se li guardi bene, il loro colore è blu - e le mie ultime vacanze sulle Dolomiti, non ha fatto altro che rinforzare la mia preferenza nei confronti di queste pepite dolcissime che ho incontrato (ed assaggiato)
durante le mie passeggiate nei boschi.
Una crostatina perfetta per ogni momento della giornata: la pasta frolla particolarissima e salutare, preparata con il burro di arachide, che dona un aroma unico che si sposa alla perfezione con la crema allo yogurt.


mercoledì 4 maggio 2016

Crostatina al farro (senza burro) al dulce de leche





Per chi non lo conoscesse, il dulce de leche (letteralmente "dolce di latte", composto da latte e zucchero), è una crema spalmabile argentina che farà la felicità degli amanti del mou. 
Se abbinata ad ingredienti poco zuccherati non risulta assolutamente stucchevole ma irresistibilmente profumata di vaniglia e caramello ed è una valida alternativa per chi non ama la famosissima crema al cacao e nocciole.
In questa crostatina è stata addirittura accostata ai cristalli di sale dolce di Cervia, che hanno esaltato ulteriormente il suo aroma così avvolgente.


lunedì 21 marzo 2016

Crostatina al cacao con crema al cioccolato bianco e lamponi

La crostatina al cacao amaro con crema al cioccolato bianco e lamponi freschi nasce da un'altra collaborazione con i bravissimi ragazzi di Cinefood.


Il guscio croccante che ospita l' esplosione di dolcezza data dal cioccolato bianco si sposa alla perfezione con la nota acidula e fresca dei lamponi. Attenzione quindi, questo dolcetto vi darà assuefazione, e poi non dite che non vi avevo avvertiti.

Buona visione! 

sabato 5 marzo 2016

Pasta frolla con farina di riso, senza burro e glutenfree

La definirei una pasta frolla "alternativa".
Una ricetta che prevede la sostituzione di alcuni ingredienti classici con altri più naturali e, a mio parere, più sani. 
La classica farina 00 è stata sostituita con la farina di riso, lo zucchero semolato con zucchero integrale di canna e il burro con olio di semi di girasole; il tutto, aromatizzato da scorza di limone non trattato.
Il tutto farcito con marmellata biologica di albicocche, ma voi potete utilizzare quella che vi aggrada di più.

giovedì 3 settembre 2015

Crostata con farina di riso, cocco e cioccolato fondente



Questa ricetta vuole essere una valida alternativa per chi è celiaco, o semplicemente è alla ricerca di un sapore diverso da una crostata classica.

La base infatti è una pasta frolla ma senza glutine: ho utilizzato farina di riso invece della classica "00".
Come tutte le frolle è di facile realizzazione, l'unica
 accortezza?
Lasciarla riposare bene in frigo.



Per quanto concerne l'abbinamento "cocco e cioccolato" non c'è certo bisogno di presentazioni: è uno dei sapori più golosi che esistano sulla faccia del pianeta.
Il cioccolato, inoltre, in questa stagione in cui si necessita di una dose di buon umore per affrontare il calo di ore di luce e l’arrivo dell’autunno, è l’antidoto più goloso che si possa immaginare.



martedì 10 febbraio 2015

Crostata con crema bicolore



Domenica scorsa volevo preparare per la millantesima volta la http://azzuchef.blogspot.it/2014/05/torta-della-nonna.html, ma poi mi sono detta che era ora di apportarle delle modifiche, magari rendendola ancora più golosa e meno "classica".
A volte la sperimentazione permette di creare delle torte davvero speciali, basta veramente poco, pochissimo...
La base è come sempre la mia pasta frolla classica, il ripieno l'ho creato intervallando due strati di crema, prima quella tradizionale, poi quella sfiziosa con l'aggiunta del cacao. 
Senza dubbio golosissima ed anche molto bella da vedere, ben 2 gusti di crema in una frolla aromatizzata alla vaniglia molto friabile, buona e che si scioglie in bocca...
Segnate la ricetta e fatela quanto prima, sono sicurissima che piacerà tantissimo anche a voi!





mercoledì 17 dicembre 2014

Scuola di cucina Dolce Dicembre: Le Crostate (dolci e salate)



Protagonista della seconda giornata di corsi è stata la pastafrolla, regina della pasticceria casalinga e professionale.
Come in ogni preparazione di pasticceria, tante sono le regole ed i processi che determinano il risultato finale del prodotto e, proprio durante il corso di domenica, ho illustrato varie accortezze ed informazioni che fra pochi istanti riporterò anche di seguito in quanto ci tengo che tutti i miei lettori affezionati del blog trascrivino queste nozioni fondamentali all'interno del loro libro delle ricette:

Quattro ingredienti base compongono la pasta frolla ma che devono essere assemblati secondo un preciso ordine:

Farina

sebbene sia un ingrediente apparentemente semplice, in realtà la farina nasconde alcune peculiarità che possono trasformare immediatamente un’ottima ricetta in un disastro.
Non utilizzate mai le farine forti (come quelle di tipo 0 o tipo 1, usate per preparare il pane)che a contatto con le uova e con i liquidi le proteine presenti nella farina si trasformano in glutine, il quale ha la proprietà di rendere gli impasti stabili e tenaci; se scegliamo una farina con un indice di forza eccessivo (quindi con elevata quantità di proteine), otterremo una pasta frolla poco friabile e tenace, il contrario di quello che desideriamo.
 Per la pasta frolla quindi usate quindi farine più deboli, come la farina 00.

Uova

Le uova sono altri ingredienti fondamentali, responsabili della friabilità e della struttura della pasta frolla; i tuorli sono soprattutto un elemento grasso e donano friabilità, mentre gli albumi contengono una percentuale d’acqua che unendosi alla farina sviluppa glutine, donando quindi all’impasto una resistenza maggiore.
Non mi stancherò mai di dire che le uova devono sempre essere conservate fuori dal frigo, per poterle aggiungere all’impasto quando sono a temperatura ambiente.

Burro

è la massa grassa, che rende la pasta friabile e leggera. In alcuni casi il burro può essere sostituito con l’olio: bisogna, però, stare attenti perché, in questo caso, la Pasta Frolla verrà più biscottata, meno friabile. Un’altra possibilità è utilizzare panna o ricotta per dare un ulteriore apporto di grasso e variare il sapore della frolla. In alcune regioni italiane, infine, si utilizza lo strutto fine da pasticceria. In questo caso, a parità di ricetta, la quantità di strutto deve essere inferiore rispetto a quella di burro.

Zucchero semolato

grazie alla sua struttura a cristalli, lo zucchero ha il compito di creare l’ “impalcatura”, la struttura del dolce. Normalmente, nella preparazione della Pasta Frolla, si utilizza lo zucchero semolato, che conferisce croccantezza. Tuttavia, dato che non si scioglie facilmente in presenza di grasso, può rendere la pasta più dura. Bisogna, pertanto, cercare sempre di lavorare l’impasto con attenzione, per evitare che restino dei cristalli interi.

Zucchero a Velo

la sua capacità è quella di rendere la frolla friabile e delicata. Questa, però, non è la sua unica forza: lo zucchero a velo, infatti, è in grado di asciugare l’acqua presente nell’impasto. Per tutti questi motivi, lo zucchero a velo si trova spesso nelle ricette della Pasta Frolla, da solo o accoppiato con lo zucchero semolato.

Cottura
La pasta frolla può essere cotta con o senza ripieno all'interno.
Quando scegliete di cuocerla da sola, copritela con della carta da forno con dei fagioli secchi all'interno, ed estraetela dal forno ancora morbida appena la superficie inizia a dorarsi.

Accorgimenti
Per la preparazione della pasta frolla è consigliata la farina povera di glutine per rendere l’impasto più elastico ed evitare che si sbricioli.
Se la pasta frolla “impazzisce”, ovvero si sbriciola, è sufficiente aggiungere all'impasto un po’ d'acqua fredda o mezzo albume e ritroverà l’elasticità.
Il burro deve essere freddo di frigorifero, al contrario di come è riportato in alcune ricette, in tal modo si ottiene un migliore risultato.
Infine la rapidità. La pasta frolla deve essere lavorata il più velocemente possibile.

Idee e varianti
Al posto della scorza di limone potete aggiungere un altro aroma come ad esempio la scorza di arancio o la vaniglia.
Per ottenere una pasta più friabile, è sufficiente aumentare la quantità di burro e diminuire la farina.




Concludo con un paio di consigli per la conservazione: la pasta frolla cotta si può conservare un paio di giorni, per esempio facendo la cottura in bianco prima, per farcire poi la torta e finire la preparazione in un secondo momento.

Se preferite, invece, potete congelarla da cruda, avvolgendola nella pellicola trasfarente.
In questo caso la Pasta Frolla si può conservare anche 3-4 mesi (non di più).
Al momento di usarla, lasciatela scongelare in frigorifero.

Lascio le vesti di maestrina e finalmente illustro le due tipologie di crostate (celestiali) che abbiamo preparato domenica:

CROSTATA CON RICOTTA E FICHI CARAMELLATI



Ingredienti (per la Pasta Frolla dolce)
stampo da 24-26 cm di diametro:

250 gr. di farina
110 gr. di zucchero
130 gr. di burro
1 uovo intero + 1 tuorlo
Scorza di 1/2 Limone o semi di vaniglia
1 pizzico di sale


Preparazione
Tagliate il burro appena tolto dal frigorifero a cubetti piccoli, aggiungetelo allo zucchero e lavorate l’impasto con i polpastrelli in modo da ottenere un composto ben amalgamato.
Disponete questo composto a fontana sul piano di lavoro.
Aggiungete un tuorlo e un uovo intero.
Incorporate ora la farina, la scorza di limone e il sale.
Impastate gli ingredienti velocemente, lavorando l’impasto per pochissimo.
Formate una palla e lasciatela riposare per almeno 1 ora in luogo fresco, avvolta in un panno.

per il ripieno
250 gr di ricotta
50 gr di zucchero a velo vanigliato
1 tuorlo
fichi caramellati






Composizione
Rivestire la teglia antiaderente con la pasta frolla, quindi posizionare uno strato di fichi caramellati sulla base ed infine la crema ottenuta miscelando lo zucchero a velo, il tuorlo e la ricotta.
Decorare a piacere e cuocere in forno preriscaldato in modalità statica a 180 gradi per 30-35 minuti.




CROSTATA CON GORGONZOLA, PERE E NOCI



Ingredienti (per la pasta frolla salata)
stampo da 24-26 cm di diametro:

250 gr. di farina
130 gr. di burro
1uovo
1cucchiaino di sale

 

Preparazione
Mettete la farina setacciata su un piano da lavoro, unite il sale, il burro tagliato a tocchetti e iniziate a impastare velocemente, pizzicando l’impasto in modo da ottenere un effetto granuloso.

Aggiungete l'’uovo e impastate molto bene, fino a quando otterrete un composto omogeneo, liscio e senza grumi. Formate una palla, copritela con un canovaccio e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti.

Per il ripieno
250 gr di gorgonzola
latte qb
1 pera
noci qb

Composizione
Rivestire la teglia antiaderente con la pasta frolla salata, quindi posizionare la crema di gorgonzola sulla base ed infine disporre le fettine di pera a raggiera con qualche noce tritata in sommità.
Cuocere in forno preriscaldato in modalità statica a 180 gradi per 30-35 minuti.







Ringrazio Elisa, Diletta, Federica, Serena, Silvia, Deborah, Pamela, Alessio e Paolo per la meravigliosa domenica mattina trascorsa insieme, la mia amica Giulia Placucci per tutte queste foto bellissime ed il nostro sponsor Caseificio Pascoli per la ricotta nuvola, ed il gorgonzola...erano davvero divini!

Un ringraziamento speciale inoltre va a Pamela per aver creato questa tazza personalizzata fantastica...
è una vera artista!



Alla prossima domenica, con l'ultimo corso dedicato ai biscotti natalizi!

un bacione,

Azzuchef


venerdì 31 ottobre 2014

Crostata d'autunno: pasta frolla al cacao, crema pasticcera, Nutella e croccante alle mandorle



Tenere, o meglio, mantenere un blog ti dà  molte soddisfazioni nonostante a volte, sia veramente impegnativo.

Penso che la base di tutto faccia capo ad una caratteristica innata che si chiama PASSIONE.

Fra pochissimi giorni CandyLoversByAzzuchef compierà il primo anno di vita e, guardando le visite, constatando la crescita esponenziale dei followers di facebook ed in particolare di Instagram, direi che posso ritenermi estremamente soddisfatta.

Ho un cuore grande così dalla gioia, tutto per merito vostro che mi seguite quotidianamente e mi incoraggiate ad andare avanti nel riprodurre, creare, riformulare e scrivere nuove ricette come questa (meravigliosa) di oggi.



Avrei voluto chiamarla tantissimo "crostata BOOM" ma poi non rendeva giustizia agli ingredienti che la costituiscono.



Questa torta nasce prettamente dalla mia golosità:
 ho voluto riunire tutte le mie dolcezze preferite in un'unica preparazione.

Una base di frolla al cacao, la morbidità e la sontuosità della crema pasticcera profumata alla vaniglia, il velo di Nutella, il tutto racchiuso in superficie da uno strato croccantosissimo che attribuisce quel "quid" in più.



L'ho preparata domenica in occasione del compleanno di mio fratello e, nonostante l'abbondanza della cena (una costante in casa mia), dopo dieci minuti la torta è evaporata nello stomaco di tutti quanti.
Perfetta per l'occasione, per la stagione e per l'originalità.

La dovrò rifare al più presto
(anche perchè chi l'ha mangiata me la sta già reclamando)

martedì 7 ottobre 2014

I Biscolatte



Vi piace il brunch della domenica? A me non tanto, ad esser sinceri.
 Insomma, la domenica mi piace svegliarmi con calma, penzolare in pigiama in direzione cucina, godermi l'odore del caffè che esce dalla moka, scaldare il latte, affettare un paio di fette di un dolce fatto in casa, magari una tazza di yogurt con un po' di granola, e se possibile sistemare tutto su un vassoio e goderci una tranquilla colazione a letto, poi bighellonare ancora un po' sotto le lenzuola, sfogliando qualche rivista, magari con un buon cd in sottofondo.. 
In fondo la colazione è l'unico momento della giornata in cui sento davvero il momento di mangiare qualcosa di dolce, io che non ne sono affatto golosa, e per nessun motivo al mondo inizierei la giornata mangiando uova e pancetta, o bagles al salmone, o una fetta di quiche ai porri, per dire.. 
Non che non mi piacciano tutte queste cose, anzi! 
Ma non mi piace mangiarle a colazione, tutto qui.
 A colazione vanno bene le torte, i biscotti, i cereali, il pane-burro-marmellata..
 dopo le 12.30 posso iniziare a prendere in considerazione tutto il resto.
Ovviamente tutta questa prefazione serve per annunciarvi il post di oggi:
Che non sia una ricetta salata, forse, l'avrete capito.


La scorsa domenica ho fatto dopo tanto tempo i biscotti perfetti da inzuppo.
Vi giuro, si riempiono di latte nel giro di 2 secondi.
Avrei potuto denominarli "biscottispugna" ma poi ci ho riflettuto un paio di minuti ed ho optato (fortunatamente) per un nominativo più invitante come, i "biscolatte".

INGREDIENTI
230 g di farina 00
100 g di burro freddo
2 uova 
50 g di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (oppure i semi di 1/2 stecca)
2-3 cucchiai di zucchero semolato (per la superficie)

PROCEDIMENTO
(per 20/22 biscotti) 
Nel robot da cucina inserite la farina, il burro a pezzetti, le uova, lo zucchero di canna e l’estratto di vaniglia. Azionate il robot per 2-3 minuti fino ad ottenere un impasto liscio. Avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno un’ora. 
Trascorso il tempo prelevare circa 20 grammi di impasto alla volta e formte delle palline da disporre in una teglia rivestita di carta forno quindi schiacciate ogni biscotto con due dita e lasciare riposare ancora dieci minuti in frigorifero.

Preriscaldare il forno a 180°. Prima di infornare cospargere ogni biscotto con lo zucchero semolato poi cuocere per 15 minuti. 
Sfornate i biscolatte e lasciate raffreddare su una gratella.


                             




sabato 24 maggio 2014

Crostata stellata con ricotta di pecora e amaretti


E' ufficiale...Mi sto innamorando delle crostate.

L'amore per questa categoria di dolci ed in generale della cucina, è davvero semplice e poco doloroso.
Non c'è sofferenza, non esistono litigi e/o gelosie.
Penso che una crostata sarebbe la fidanzata o fidanzato perfetto che ognuno di noi vorrebbe nella vita.

Per quanto mi riguarda, è stato facile cedere a questa dolce tentazione, dopotutto avevo tra le mani materie prime eccellenti: amaretti e ricotta di pecora del Caseificio Pascoli.


Questa crostata di ricotta e amaretti è un dolce delicato e prelibato con una crosta deliziosa ed un ripieno golosissimo che si scioglie in bocca al primo boccone.



E’ semplice da preparare, divertente, è soprattutto una ricetta diversa dalle solite che riscuote gran successo, sia per la presentazione, sia per il sapore; la ricotta di Pecora con l'aroma dell'amaretto si sposa davvero alla perfezione nonostante l'inconsueto abbinamento.





INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA:

300 gr di farina 00
120 gr di burro
120 gr di zucchero di canna
aroma di rum o di vaniglia
un pizzico di sale
1 uovo intero
1 tuorlo

 PER IL RIPIENO:

350 gr di ricotta di Pecora
70 gr di zucchero a velo 
10 amaretti
un tuorlo


PREPARAZIONE:
Per realizzare la crostata di ricotta e amaretti per prima cosa dovete dedicarvi alla preparazione della pasta frolla che sarà la base della vostra torta. 
Lavorate pochissimo farina e burro freddo a pezzetti, aggiungete lo zucchero di canna, le uova, l'aroma di rum ed il pizzico di sale, dopodichè formate una palla che lascerete riposare per mezz'ora in frigorifero avvolto con pellicola trasparente.

Realizzato l'impasto della frolla cominciate a preparare la crema che vi servirà per il ripieno della torta. In una ciotola versate la ricotta, il tuorlo, lo zucchero a velo.
Amalgamate il tutto con uno sbattitore elettrico e poi versate la crema all’interno della tortiera.
 Livellatela con una spatola, appiattite i bordi di pasta frolla e sbriciolate sopra la ricotta 10 amaretti.
Con uno stampino per biscotti a forma di stella, ricavate i disegni di pasta che serviranno a decorare la superficie della crostata e disponeteli a intervalli regolari. Infornate la torta  in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 30-35 minuti. Una volta sfornata, spolverizzate la crostata con dello zucchero a velo e servite!



lunedì 5 maggio 2014

Torta della nonna




Scrivo questo post leggermente emozionata.
La zia, per il mio ottavo compleanno, mi regalò un libro (che conservo tuttora e guai a chi me lo tocca) intitolato "i dolci più buoni del mondo" . Lessi questa ricetta e la feci il giorno seguente....da quel momento in poi, la torta della nonna diventò il mio cavallo di battaglia per almeno 10 anni. 
Crescendo, avevo bisogno di "disintossicarmi" da questa torta e dopo 3 anni di astinenza l'ho rifatta la scorsa settimana.

Ho fatto proprio male ad accantonarla per così tanto tempo!

Fondamentalmente è una torta della tradizione ligure, poi diffusa in Toscana, ed infine, in tutta Italia; non è difficile preparala l’importante è realizzare una buona pasta frolla sopratutto creare l’involucro superiore a regola d’arte e la crema pasticcera deve essere eccellente perchè è quella, insieme ai pinoli, a dare tutto il sapore. 
Insomma nella sua semplicità questa torta è davvero goduriosa!


giovedì 28 novembre 2013

Crostata alla ricotta e cioccolato

INGREDIENTI: 
500 gr di pasta frolla (vedi la mia ricetta http://azzuchef.blogspot.it/2013/11/biscotti-di-pasta-frolla-farciti-alla.html )
  • 500 gr di ricotta vaccina  
  • 100 gr di zucchero
  • 2 tuorli
  • 100 gr di gocce di cioccolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 10 gr di fecola di patate




PREPARAZIONE:
Per realizzare la crostata con ricotta e gocce di cioccolato per prima cosa dovete dedicarvi alla preparazione della pasta frolla che sarà la base della vostra torta. 
Realizzato l'impasto della frolla cominciate a preparare la crema che vi servirà per il ripieno della torta. In una ciotola versate la ricotta, i tuorli, lo zucchero, la fecola di patate, la vanillina.
Amalgamate il tutto con uno sbattitore elettrico e poi aggiungete alla crema ottenuta le gocce di cioccolato e mescolate il tutto con una spatola. Versate poi la crema all’interno della tortiera.
 Livellate la crema con una spatola e appiattite i bordi di pasta frolla .Con una rotella, ritagliate le strisce di pasta che serviranno a decorare la superficie della crostata (larghe 2 cm circa) e disponetele a intervalli regolari sulla superficie della crostata fino a formare delle losanghe incrociate. Infornate la crostata con ricotta e gocce di cioccolato in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 40-50 minuti. Una volta sfornata, spolverizzate la crostata con dello zucchero a velo.(Io in qualche fetta ho aggiunto anche qualche goccia di cioccolato che mi era avanzato)

IL CONSIGLIO DI AZZUCHEF:
Per evitare che le gocce di cioccolato si sciolgano in cottura congelatele prima di aggiungerle all'impasto!