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giovedì 18 ottobre 2018

Vegan Healthy Dark chocolate super bites


Vegan Dark chocolate super bites-they’re just as pretty as they are delicious!


Queste delizie si preparano in 10 minuti.


Sciogli a bagnomaria il cioccolato, con un cucchiaio forma sulla carta forno dei dischi sottili, e decora a piacere (io ho scelto mandorle, noci, bacche di goji, mirtilli ed uvetta disidratata). 
Attendi circa 30/40 minuti per far solidificare il cioccolato e sono pronti!

 PS: Per veri amanti del cioccolato fondente e frutta secca! 








mercoledì 22 novembre 2017

Crostatine Vegan al farro e mirtilli neri


Queste crostatine sono una vera delizia! 
Un consiglio? Quando le farete assaggiare, non anticipate che sono Vegane.
I vostri commensali non noteranno la differenza con la pasta frolla tradizionale e anche i più scettici dovranno ricredersi!

Ps: vi anticipo che è in arrivo il nuovo calendario dei corsi di dicembre:)

Ingredienti per la Frolla vegan 

250 g di farina di farro
80 g di zucchero integrale (meglio se velo o Mascobado polverizzato)
60 g di acqua fredda
60 g di olio di girasole o girasole bio
1 cucchiaino di lievito per dolci
Scorza di una arancia non trattata

Per il ripieno
Marmellata di mirtilli neri

Per decorare 
mandorle a lamelle

Procedimento

 Come prima cosa sciogliete lo zucchero nell’acqua, aggiungete l’olio e la farina all’acqua zuccherata, scorza di arancia, quindi mescolate bene, fino a creare un impasto liscio che farete riposare per circa un’ora in frigorifero.
Una volta riposata, stendere la frolla per uno spessore di 3/4 mm, foderate uno stampo da crostatina e farcite con la marmellata. Guarnite con le mandorle il bordo e e quindi cuocete in forno a 180° per 20 minuti circa (modalità forno statico).

Photo credits Manuela Bonci

lunedì 17 luglio 2017

Pudding ai semi di chia con yogurt greco e lamponi


Io penso che nella vita non si conoscano le persone per puro caso. 
Manuela è l'esempio emblematico di quanto appena affermato.
Una grande professionista in primis, che poi è diventata una amica. Durante la scorsa primavera ci siamo ritrovate per ore ai fornelli,  io, lei allo shooting dei piatti. 
Ed ovviamente tutta la casa che profumava di cose buonissime! 

Questo è una delle ricette che è nata da questa serata insieme. 

Il chia pudding è una sorta di budino, grazie al semplice fatto che i semi di chia a contatto con la bevanda vegetale , lasciati per qualche ora all’interno del frigorifero , diventano di consistenza gelatinosa e tutto ciò permette che diventi denso e cremoso.
I semi di chia infatti sono IDROFILI ed assorbono fino a 10 volte il loro peso in acqua, occupano spazio nello stomaco e regalano un vero e proprio senso di sazietà e tutto questo in modo naturale e sano.

I semi di chia sono ricavati da una pianta floreale chiamata Salvia hispanica, nativa del Guatemala e del Messico centrale e meridionale. Le proprietà benefiche dei semi di chia erano già note alle civiltà precolombiane, si dice che i guerrieri aztechi traessero dai semi di Chia la forza per vincere le battaglie e che li usassero come rimedio contro le infiammazioni: guarda caso, “Chia” in azteco significa “forza”. 


Ricchi di proprietà nutritive, i semi di chia sono soprattutto noti e apprezzati per il loro contenuto di calcio e la presenza particolarmente bilanciata di acidi grassi essenziali omega3 e omega6.

 E’ una vera fonte di tante proprietà benefiche, buonissimo per la prima colazione o per una merenda energetica e nutriente, essa non ha bisogno di nessun tipo di cottura ma solo di essere lasciato a riposo in frigorifero per una notte; Si prepara in pochi minuti dentro un qualsiasi barattolino e si gusta la mattina. 

Riassumendo in breve il perché dell'importanza di inserire la Chia nella nostra alimentazione:
1. é un notevole antiossidante 
2. ricca di Omega3, calcio e fibre
3. basso contenuto glicemico (indicata quindi anche a chi ha problemi con l'assunzione di zucchero)
4. é proteica e ricca di calcio

Ricorda che, per un consumo corretto non si devono superare i 15 gr. al giorno (un cucchiaio) anche per non eccedere nell'assunzione di Omega3 (15 gr. di semi di Chia apportano il 70% di fabbisogno giornaliero)

Pudding base 

ingredienti:

4 cucchiai colmi di semi di Chia 

200 ml di latte di mandorle (o latte vegetale)
200 ml  yogurt greco naturale (i vegan possono sostituire con yogurt vegetale)
1 cucchiaio di miele o sciroppo d'acero o agave

Esecuzione del pudding base:
In una ciotola o una capiente brocca di vetro unisci il latte, lo yogurt, i semi di Chia e il miele, mescola tutto per qualche minuto con un cucchiaino, copri con il coperchio o con una pellicola trasparente e lascia riposare a temperature ambiente per minimo 3-4 ore a temperatura ambiente (o, se hai tempo, tutta la notte in frigo).

componi il tuo bicchiere a strati in questo modo:
disponi la marmellata di lamponi sul fondo del vasetto, aggiungi il pudding base ai semi di Chia riempiendo il bicchiere quasi fino all'orlo e completa riempiendo il bicchiere con l'avena al naturale. Guarnisci con lamponi freschi.

sabato 17 dicembre 2016

A Natale regala un corso di cucina! Calendario 2017

La cosa più bella che una ragazza con una smisurata passione per la cucina si possa sentire dire?
"Questa cucina è come se fosse la tua, invita chi vuoi e passate una bella serata culinaria insieme".
Se si aggiunge il fatto che il tutto è stato detto da uno dei tuoi chef preferiti e all'interno dei tuoi ristoranti del cuore, direi che io per questo Natale 2016, ho già ricevuto il mio regalo.
Vi presento il nuovo calendario per i corsi che si terranno da gennaio 2017!
Pochi, pochissimi posti disponibili, proprio per ricreare l'atmosfera intima, di casa.
Sarà un mix di cucina pratica e dimostrativa (solo in piccola parte) visto che abbiamo i fornelli ci sbizzarriamo! 
Vedremo, sperimenteremo, proveremo ricette gustose, furbe, facilmente riproducibili a casa e a fine serata degustiamo le pietanze che abbiamo cucinato insieme ad un calice di vino al costo di 45€ (da versare anticipatamente tramite bonifico bancario).
 Le lezioni sono a numero chiuso per un massimo di 8-9 partecipanti a serata: essendo corsi a tema, ogni lezione è singola e non fa parte di un percorso.

Visto che siamo vicini al Natale è possibile regalare uno o più appuntamenti alle persone a noi care: il buono può essere anche "aperto" in modo tale da fare scegliere anche la tipologia e la data che più si preferisce.
Un regalo decisamente originale che fa impazzire gli appassionati, ma è molto gradito anche a chi vuole semplicemente avvicinarsi al mondo del cibo in maniera divertente ed interessante!
Vi aspetto, io non vedo l'ora.
Vi abbraccio,
Azzurra 

giovedì 16 giugno 2016

Tofu alla mediterranea (e al cartoccio)


Andiamo indietro di circa un mese.
Mi trovo a Parma al Cibus -salone internazionale dell'alimentazione- e curiosando fra i vari produttori mi soffermo ad ammirare una vetrina immensa e tutta variopinta, che ospita prodotti che già conosco molto bene e che acquisto da già da tempo abitualmente.
Alzo gli occhi stand D062: Natura Nuova.
Eccola.
Un'azienda che da oltre 20 anni rappresenta tradizione ed innovazione nel settore dei prodotti a base di frutta e di proteine vegetali. Ed è anche mia "vicina di casa", ha sede a Bagnacavallo.
Stessi principi, uguali ideali di nutrizione: Natura Nuova nasce per valorizzare le materie prime della sua terra creando un prodotto naturale e genuino.
La mia attenzione nei confronti di questa azienda nasce da ciò ed è per questo che oggi vi voglio regalare una ricetta davvero molto gustosa e salutare mettendo in risalto anche un prodotto che di per sé stesso ha un sapore molto neutro: il tofu. 
Il cosiddetto "formaggio vegetale" che si ottiene dalla cagliatura del latte di soya e dalla sua pressatura in blocchi.
Avendo un elevato apporto proteico, è da sempre considerato un alimento ideale per una dieta vegana o vegetariana, o per chi semplicemente, vuole variare la sua dieta inserendo elementi benefici.
Solitamente viene inserito tritato nei ragù vegan, al naturale nelle insalate, frullato per salse, mousse e creme.
Io l'ho trattato in modo diverso ed in una preparazione molto semplice e versatile.
Basta solo qualche pomodorino, capperi dissalati, olive taggiasche, per trasformare il tufo in un secondo piatto sfiziosissimo e da un gusto aromatico unico, dato dalla marinatura nelle erbe aromatiche.
La cottura? Bhe anche questa un po' speciale.
All'interno di un cartoccio!



INGREDIENTI 
(per 1 porzione):

40 gr di pomodorini ciliegia (thanks to  Season Eat)
20 gr di capperi dissalati
30 gr di olive taggiasche sott'olio extra vergine di oliva
erbe aromatiche: timo limonato, finocchietto selvatico, basilico
1 cucchiaio di olio evo


PROCEDIMENTO:
Tagliare il tofu in cubetti regolari.
Il segreto è proprio quello di lasciarli marinare nell'olio con le erbe aromatiche per almeno 2 ore, ma fidatevi, se lo fate anche il giorno prima, il vostro tofu avrà ancora più sapore!


Nel frattempo dividete in quarti i pomodorini.
(Io li ho fatti leggermente "asciugare" in forno a 120 °C per circa 25 minuti, ma potete tranquillamente omettere questo passaggio).

Trascorso il tempo della marinatura, posizionate su un foglio 15x15 cm di carta forno il tofu con tutta la sua marinatura, aggiungete i pomodorini, le olive e i capperi.


Richiudete il tutto come se fosse un fagotto con l'ausilio di uno spago.

Cuocete in forno preriscaldato a 220°C per circa 18 minuti.
Fate riposare per 2 minuti prima di aprirlo....


et... woilà! 
Coloratissimo e buonissimo, farete un figurone:)
Buon appetito!





mercoledì 8 giugno 2016

Ghiaccio aromatizzato... Benvenuta estate!



Durante la stagione estiva si beve tanto, e soprattutto quando il refrigerio del condizionatore manca, le bevande fredde ci aiutano a riportare il nostro termometro interno sotto i livelli di guardia.
Oltre alle famosissime acque aromatizzate, oggi vi propongo una ulteriore idea super estiva e super semplice per rinfrescare il vostro bicchiere di acqua, di bibita o te: i cubetti di ghiaccio aromatizzati.
Insomma, una valida alternativa ai noiosi cubetti di ghiaccio che, in fondo, non solo altro che acqua raffreddata e solidificata.



Preparare il ghiaccio aromatizzato e' semplicissimo:
basta lavare la frutta o le erbette che si vogliono congelare, porle in un contenitore per formare il ghiaccio ed aggiungere l'acqua.
Successivamente lasciare in freezer per almeno 3 ore.


Io ho utilizzato:

1 limone non trattato
lavanda essiccata
rosmarino
camomilla 
fiori eduli
menta 
acqua 

La cosa bella del ghiaccio aromatizzato è che non ci sono limiti alla fantasia! 
Lo preferite aromatizzato alla frutta o verdura? Potete farlo! 
Alla mela e zenzero? al mirtillo e lampone? Al sedano? perché no...
Insomma, il gioco è talmente semplice che se vi lasciate trasportare, aromatizzerete il ghiaccio nella maniera più assurda possibile.











martedì 16 febbraio 2016

Cookies vegani al farro e mirtilli rossi



Questi cookies sono un toccasana per la nostra salute: leggeri, senza burro, senza zuccheri e farine raffinate e veramente golosissimi grazie ad un frutto che negli ultimi anni (per fortuna) si è riscoperto come una fonte naturale di benefici.
Il mirtillo rosso infatti è uno straordinario antiossidante grazie all’azione di vitamina A e C che contrastano i radicali liberi e sali minerali come calcio, fosforo, ferro, potassio. Nei mirtilli troviamo anche le antocianine, sostanze in grado di inibire alcuni enzimi responsabili della distruzione del collagene e rivestono un’azione antisettica utile nel trattamento delle coliche addominali, colon irritabile e cistiti.
L'apporto calorico è veramente ridotto, sono solo 45 kcal ogni 100 gr di prodotto.
Veramente facili da fare, questi cookies sono una delizia assoluta da provare.

mercoledì 27 gennaio 2016

Polpettine proteiche di lenticchie (Vegane e Senza Glutine)



Non sono vegana, ma amo il cibo salutare.
Ed ogni tanto, adoro inventare ricette che abbiano come protagonisti i legumi per dare un'alternanza alla carne all' interno della mia dieta.
Queste polpette sono diventate le preferite da chiunque le abbia mangiate, anche dai più carnivori. 
Veramente gustose mangiate così come sono (stile fingerfood), altrettanto perfette accompagnate da una fresca insalata o verdure grigliate.



Con un alto valore nutrizionale ed un basso apporto di calorie, le lenticchie conquistano un posto come uno dei migliori alimenti alleati della nostra salute, con notevoli effetti benefici per il nostro organismo.
Non solo contengono tutti i nutrienti di cui hai bisogno come proteine, fibre, minerali e vitamine, ma contano un basso apporto di calorie e non contengono grassi.
In termini pratici, 100gr di lenticchie cotte contano circa 240 kcal, inoltre smorzano la fame donando un senso di sazietà e appagamento.
Proteggono la salute del cuore.
 Riducono il rischio di malattie cardiovascolari, vantano un’abbondante quantità di magnesio e acido folico.
Abbassano il livello di colesterolo.
Essendo ricche di fibre solubili, le lenticchie contribuiscono ad abbassare il livello di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue, regolarizzando quello buono (HDL). In questo modo, si riducono notevolmente le probabilità di contrarre malattie cardiovascolari e si riduce il rischio di ictus, in quanto le arterie si mantengono pulite e libere.
Vi ho convinto?
Provatele, sono veramente eccezionali!



sabato 12 settembre 2015

Brownies al cioccolato fondente senza lattosio e senza glutine



E' da tempo ormai che sempre più persone per le quali cucino, siano intolleranti al lattosio.
Questa intolleranza rappresenta una condizione per cui il consumo di latte e latticini provoca disturbi gastrointestinali molto fastidiosi come gonfiore, dolore crampiforme e, a volte, diarrea.

Mi sono trovata quindi, a dover rivisitare la mia classica ricetta già postata tempo fa (vedi http://azzuchef.blogspot.it/2014/05/brownies-agli-smarties.html)
per collaudarne un'altra più light, ma che non ha nulla da invidiare alla versione tradizionale.

Non ho semplicemente evitato latticini e derivati (burro, latte ecc...) ma anche zuccheri e farine raffinate privilegiando lo zucchero grezzo di canna e 
la farina di riso.

Fidatevi, provatela.
E' una cosa semplicemente paradisiaca.





INGREDIENTI

200 gr cioccolato extra fondente al 75%
100 gr di zucchero grezzo di canna 
40 gr farina di riso 
100 gr di olio di semi di girasole
5 uova
30 gr cacao amaro 
8 gr di lievito vanigliato per dolci
un pizzico di sale dolce di Cervia

PROCEDIMENTO

Montare bene le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale.

Nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con l'olio.

Una volta fuso, incorporare il cioccolato alle uova dopodichè aggiungete anche la farina di riso, il cacao amaro e il lievito vanigliato in polvere.

Amalgamate bene, trasferite il composto in una teglia rettangolare antiaderente e far cuocere in forno preriscaldato (in modalità statica) per 25/30 minuti a 180 gradi.








domenica 5 ottobre 2014

Vegan Banana Ice-cream con melagrana, pepite di cioccolato fondente e mandorle

E' sempre così: quando ho un giorno libero in cui posso dormire tutta la mattina puntualmente mi sveglio alle 7! Così oggi ho messo le scarpe da running e mi sono fatta una bella corsetta rigenerante e questo è il mio workout con il buonissimo banana icecream con chicchi di melagrana, mandorle, pepite di cioccolato fondente e menta fresca... Se non vi ricordate la ricetta sbirciate qui: http://azzuchef.blogspot.it/2014/07/banana-icecream-light-vegan-e-senza.html
Direi che il mio week-end è iniziato alla grande! Buon fine settimana a tutti



giovedì 2 ottobre 2014

Marmellata di corbezzolo



 Pane, burro e… marmellata di corbezzolo!

 La marmellata di corbezzolo è una delizia destinata ai gourmet che la sappiano apprezzare: il corbezzolo di solito non si trova al supermercato, né sui banchi dei mercati.
 Potreste averne un albero in giardino oppure trovare questi frutti rossi, ormai rari, vagabondando tra le campagne.

 Si tratta di una pianta tipica della nostra macchia mediterranea, dai caratteristici frutti tondi e sgargianti.
Il corbezzolo è un frutto antico, con una lunga storia intrecciata a leggende, miti e rituali. I romani gli attribuivano poteri magici, tanto che anche adesso permane l’usanza, in alcune zone, di appendere in casa un ramoscello di corbezzolo con tre frutti come porta fortuna. Il suo fiore veniva anche deposto sulle tombe dei defunti.



Durante il periodo risorgimentale il corbezzolo era considerato invece un simbolo dell’Unità nazionale. Proprio il fatto di portare sui suoi rami, nello stesso momento, le foglie verdi, i fiori bianchi e le bacche rosse lo aveva innalzato, infatti, a simbolo del tricolore nazionale. 

Le bacche di corbezzolo hanno proprietà energetiche ed euforizzanti, danno buon umore: contengono infatti molto zucchero che, nella maturazione del frutto, si trasforma in parte in alcol… è quindi sconsigliabile consumare grandi quantità di corbezzole mature: possono provocare anche ubriachezza e vertigine quindi andateci piano!



INGREDIENTI
 per un barattolo medio di marmellata: 

750 gr di corbezzoli
1 arancia
100 gr di zucchero di canna 
5 cucchiai di brandy

PROCEDIMENTO:

Immergi i corbezzoli in acqua fredda e sciacquali bene, toglili dall’acqua ancora gocciolanti e mettili in una pentola dal fondo spesso.
 Bagna i corbezzoli con il succo di un’arancia e lascia cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché la frutta non diventa morbida.
Adesso passa la frutta cotta al setaccio.
 Schiaccia bene i corbezzoli con un cucchiaio di legno e raccogli la polpa in una casseruola.
Ci sarà moltissimo spreco: considera che dai 750 g di partenza io ho ottenuto 350 g di polpa, liscia, aranciata e vellutata.
 Rimetti la polpa di corbezzoli sul fuoco con 100 g di zucchero di canna e 5 cucchiai di brandy.
 Continua a mescolare con un cucchiaio di legno per circa 10 minuti da quando prende il bollore.
 Togli dal fuoco e versa in barattoli di vetro sterilizzati. Io ho ottenuto un barattolino di marmellata.



Sterilizzazione. Versa la marmellata in barattoli sterilizzati e chiudi bene. Metti i barattoli in una pentola larga e alta, copri con acqua e porta ad ebollizione. Lascia sobbollire per 20 minuti e poi spengi. Fai raffreddare i barattoli nella pentola, poi toglili. Si conservano per molti mesi in un luogo asciutto, fresco e buio.

Prova assaggio. La marmellata di corbezzole ha una consistenza particolare, ricorda un po’ la marmellata di mele cotogne, ma ha anche alcune sfumature di gusto che portano alla mente la marmellata di fichi. La trovo unica, perfetta a colazione su una fetta di pane o a merenda con qualche biscotto, per dare un tocco straordinario ad un momento di relax.

mercoledì 10 settembre 2014

Quinoa, Mon Amour


Chi mi conosce bene sa che io ho certi periodi in cui "impazzisco" letteralmente per certe cose: che siano marche di scarpe o borse, piuttosto che alimenti gastronomici poco importa.

Impazzisco.

Mi sembra chiaro che essendo una foodblogger, parlerò di moda in un'altra sede e passerò immediatamente ad illustrarvi della mia nuova fissazione nei confronti di un ingrediente a me sconosciuto (e anche snobbato, in verità) fino a pochi giorni fa:

 la Signora Quinoa.

Prima di assaggiarla pensavo fosse il solito ingrediente di moda per vegani e vegetariani, con un gusto simile ad un pezzo di cartone vecchio. Mi sbagliavo, e lo dico sinceramente.
 Ha un sapore particolarissimo, anche avvolgente se vogliamo.
Ho provato a cucinarla in versione sia dolce che salata ed ho riscontrato dei risultati meravigliosi.
Sapete perché è così buona e fa così bene? Ecco tutti i suoi segreti: 
La quinoa è “la madre di tutti i semi”: proprietà nutrizionali elevate, bontà assicurata e versatilità in cucina. 

Originaria del Sud America la quinoa è un alimento altamente digeribile,proteico e con poche calorie, dunque adatto ad ogni dieta, dal delicato sapore che ben si sposa con molte preparazioni.
 Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco, è anche un’ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi
La quinoa, inoltre, è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, perfetta sia per gli adulti sia per i bambini.
Tostando i suoi semi  per qualche minuto prima di bollirli si incrementa notevolmente il sapore di questo “falso cereale“, perché non appartiene alla famiglia delle graminacee.
Può essere utilizzato come gli altri cereali, per preparare insalate, zuppe e minestre, per accompagnare carne e verdure, o potete fare come me...che sono 5 giorni che la mangio alla mattina per colazione!

Visto che siamo entrati in tema mens sana in corpore sano, vi illustro anche l'apporto energetico che contiene: 368 kcal per 100 gr.

Oggi vi voglio proporre tre modi per prepararla.
 La prima ricetta è una deliziosa insalata da fine estate, con un sapore davvero speciale, sarà forse perchè io i broccoli li mangerei anche alla mattina appena alzata.



Pochi freschie e semplici ingredienti come:

broccoli
ceci precotti 
quinoa
prezzemolo
pinoli tostati
olio extra vergine di oliva 
sale e pepe


Per prima cosa fate cuocere la quinoa in circa mezzo litro di acqua salata, secondo le istruzioni della confezione, poi scolatela e fatela raffreddare bene prima dell’uso.
Mentre questa si raffredda, mondate i broccoli, tagliandoli in pezzi non troppo piccoli (devono rimanere croccanti sotto i denti) e fateli rosolare in poco olio d'oliva, solo alla fine, inserite i ceci precotti.
Nel frattempo in un'altra padella antiaderente fate dorare i pinoli per pochissimi minuti dopodichè spegnete la fiamma.
Aggiungete la quinoa con la verdura rosolata, il prezzemolo tritato, infine condite con un po' di sale e pepe e se volete con un cucchiaio di olio a crudo.

La seconda idea che vi propongo è  l'abbinamento della quinoa allo speck, che con quel profumo leggermente affumicato si combina benissimo con il basilico.

lunedì 8 settembre 2014

Cous cous alle zucchine al profumo di menta e basilico



Dicevamo ricette superveloci superbuone e superleggere?

Eccone una fatta di niente...Questa è proprio sana-sana, semplice e una delle mie preferite.




Il cous cous usato in questa ricetta è quello facilmente reperibile in tutti i supermercati: essendo già precotto, i tempi per la preparazione sono di pochi minuti. Se si ha a disposizione del cous cous integrale non precotto sarà ancora meglio, basterà tener conto dei tempi di cottura poco più lunghi.

martedì 22 luglio 2014

Banana IceCream, light, vegan, e senza gelatiera!

Inauguro questo nuovo, strano, fresco, leggero e salutare post con la notizia ufficiale che ho ricevuto pochi istanti fa: NON SONO CELIACA, ma soffro solo di una intolleranza momentanea al glutine.
In questi giorni di attesa per il responso mi sono documentata sui cibi permessi e su quelli vietati nel corso di questa dieta. L'ho seguita e la sto tuttora seguendo, e vi posso assicurare che sto decisamente meglio. Mangio meglio, dormo meglio, il mio umore è davvero migliorato.
Ho potuto riscontrare personalmente che ciò che ingeriamo attraverso la bocca il nostro organismo lo utilizza per costruire se stesso. Siamo fatti dal cibo solido, dall’acqua che beviamo, dall’aria che respiriamo, dai pensieri nostri e altrui e da tutto ciò che arriva dall’esterno. Dalla qualità e dalla purezza di tali sostanze che assorbe il nostro organismo nella sua interezza dipende il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.
In genere si fa sempre poca attenzione a ciò che viene ingerito, raramente si pensa che quella sostanza diventerà parte di noi e che condizionerà i nostri processi chimici, biologici, energetici, spirituali. Se una sostanza è compatibile con la nostra natura l’organismo la assimilerà senza fatica e ne trarrà beneficio, ma se quella sostanza è incompatibile con il nostro corpo questo resterà inquinato, faticherà per neutralizzarne gli effetti negativi e perderà energia e forza vitale. Quando il nostro organismo non è più in grado di eliminare le tossine introdotte e accumulate si manifesta la malattia nella parte più colpita e debole dell’organismo.
Già il filosofo Feuerbach asseriva :"Noi siamo quello che mangiamo". 
In realtà il cibo influenza non solo il fisico ma anche la coscienza ed il modo di pensare. Non solo, da quello che mangia (e anche da come mangia) si può riconoscere un uomo.
Sulla base di cio' sopracitato dalla sottoscritta ho sperimentato proprio ieri il gelato vegano senza zucchero, senza grassi, senza gelatiera ma con tanto gusto... Avrete bisogno solo di un ingrediente: UNA BANANA e all’incirca 5 minuti per la realizzazione.
 Fantascienza? No: semplicemente un po’ d’ingegno.

martedì 17 giugno 2014

Risotto alle zucchine con pomodorino "datterino" al profumo di limone


Sono sincera, non avrei mai pensato di postare proprio questa ricetta ma dopo il successo e le richieste derivanti dai miei followers di Instagram, abbasso le mani e chino la testa alla tastiera del computer.
Sono felice, anzi felicissima... Pensavo che questo risotto non venisse capito.

Riso e zucchine:"tipico cibo da ospedale".

Assolutamente no.

Se a questo binomio aggiungessimo dei dolcissimi pomodorini tipo "datterino", una grattugiata di scorza di limone, e del basilico fresco spezzato con le mani (miraccomando non usate coltelli altrimenti si ossiderebbe), otterrete un primo piatto sano, gustoso, ottimo per pranzi last minute estivi.

Se vi avanza (ma dubito) è meraviglioso anche freddo!