giovedì 18 ottobre 2018

Vegan Healthy Dark chocolate super bites


Vegan Dark chocolate super bites-they’re just as pretty as they are delicious!


Queste delizie si preparano in 10 minuti.


Sciogli a bagnomaria il cioccolato, con un cucchiaio forma sulla carta forno dei dischi sottili, e decora a piacere (io ho scelto mandorle, noci, bacche di goji, mirtilli ed uvetta disidratata). 
Attendi circa 30/40 minuti per far solidificare il cioccolato e sono pronti!

 PS: Per veri amanti del cioccolato fondente e frutta secca! 








martedì 2 ottobre 2018

Plumcake variegato al tè matcha (light)



Ho preparato questo plumcake un pò per caso, ed un pò perchè volevo sfruttare il tè matcha giapponese che mi ha portato la mia collega Paola.
Il risultato è stato veramente soddisfacente, il plumcake è rimasto, nonostante l'assenza di burro, molto morbido e gustoso. 
Sono certa che vi stupirà non solo per il colore insolito ma anche per il profumo intenso e il sapore delicato.
 Inoltre grazie all’elevata concentrazione di antiossidanti e vitamine presente nel tè matcha, questo plumcake sarà perfetto per una colazione energizzante o una merenda nutriente.
L'eleganza dell'effetto variegato e il lieve retrogusto erbaceo, tipico del tè verde, piacerà soprattutto a coloro che possiedono un palato più efficiente e raffinato!




INGREDIENTI 
per uno stampo da plumcake di 25 x 9 cm, alto 7 cm)
3 uova
140 gr. di fruttosio
150 ml di olio di girasole
180 gr. di farina macinata a pietra
1 pizzico di sale
1/2 bustina (7/8 gr.) di baking powder 
2 cucchiaini di tè matcha in polvere

PREPARAZIONE
In una ciotola sbattete i tuorli con il  fruttosio, quindi incorporatevi l'olio la farina, il sale, il lievito ed infine gli albumi precedentemente montati a neve. Dividete l’impasto in due ed unite ad uno dei due, il thè matcha. Versate all'interno dello stampo antiaderente metà impasto bianco, poi quello verde al tè matcha, e nuovamente ricoprite con il bianco. Con una forchetta, fate dei leggeri movimenti dal basso verso l’alto, per creare l’effetto marmorizzato (variegato insomma).
Cuocete nel forno già caldo a 180° C per 45/50 minuti, coprendo la superficie con della carta da forno se il cake dovesse dorarsi troppo; fate la prova stecchino prima di sfornare. Lasciate raffreddare, quindi servite.



martedì 18 settembre 2018

Torta di fine estate ai 10 cereali, prugne e mandorle



La torta alle prugne, semplice come il nome, fa parte della collezione delle ricette veloci e gustose per la colazione o anche per la merenda.

Il nome inglese è plum cake ed è proprio da questa torta che deriva il famoso plumcake al quale vengono eliminate le prugne ma che è di fatto similissimo come procedimento a questa torta

Avevo delle prugne settembrine nel cestino della frutta che non vedevo l’ora di impiegare per un dolce… le adoro ma in una torta sono ancora più buone!

Un dolce così semplice, da credenza, da fare in un tipico pomeriggio di settembre, magari accompagnato da una buona tazza di te o caffè!



Ingredienti 
per uno stampo da 24 cm di diametro

250 g  farina ai 10 cereali Molino Naldoni
3 uova 
100 g di zucchero grezzo di canna
100 ml di latte di mandorla
600 g di prugne (circa 5-6)
80 ml di olio di arachide
scorza grattugiata di un limone non trattato
1 bustina di lievito per dolci

per decorare:
2 cucchiai di zucchero di canna per la superficie
mandorle a lamelle 
avena 

Procedimento
Montate le uova con lo zucchero di canna,  buccia di limone per un paio di minuti, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
Aggiungete a filo l'olio, continuando a montare con la planetaria o fruste elettriche.
Incorporate quindi la farina precedentemente setacciata con il lievito:
A parte lavate bene le prugne, tagliatele a fettine sottili.
Versate l'impasto in una teglia apribile antiaderente.
Aggiungete in superficie le prugne a raggiera, appoggiandole solo sulla superficie senza affondarle nell'impasto (scenderanno un po' durante la cottura)
Ultimate con qualche mandorla e fiocchi di avena spari in qua e là!
Per dare l' "effetto crostitina" vi corsigno un paio di cucchiai di zucchero grezzo di canna sulla superficie.
Cuocete la torta in forno statico ben caldo a 180°C per circa 35 - 40 minuti.







venerdì 15 giugno 2018

Ravioli con asparagina selvatica, edamame e fiori eduli




Da sempre e per sempre la domenica è sacra. 
La si potrebbe definire una sorta di rituale conviviale, che unisce ancor di più la famiglia.
A casa mia ci si spartisce i ruoli, c'è chi pensa al dessert, chi agli antipasti e secondi, chi ai contorni, chi si dedica al sugo per la portata principale. 
Ciò che non manca mai, estate o inverno che sia, è il primo piatto.
Quando mi è stato chiesto di pensare ad una ricetta  per #ilpranzodelladomenica, un progetto in collaborazione #ConFini , non potevo non pensare a qualcosa di estremamente naturale e fresco, da degustare tutti insieme sotto il portico di casa, baciati timidamente dal sole.



Ingredienti 
(per 4 persone):
350  gr di ravioli ricotta e ortica Fini
200 gr di asparagina selvatica 
4 cucchiai di olio evo
200 gr di edamame, fagioli di soia 
sale dolce di Cervia qb
pepe nero qb 
fiori eduli per decorare

Mettere a bollire una pentola con dell'acqua.
Al momento dell'ebollizione aggiungere una manciata di sale.

Preparate il condimento per i ravioli mondando le asparagine selvatiche.
Per questa preparazione consiglio di utilizzare  solo la punta, la parte più tenera 
(la parte più coriacea, il gambo, potete riutilizzarlo preparando una vellutata o un brodo vegetale).
Saltare il tutto per 6/7 minuti in una padella con un filo d'olio evo con le edamame.
Salate e pepate a piacere. 

Portate a cottura nell'acqua bollente i ravioli,
quindi condite direttamente nella padella con il condimento.

Decorate il vostro piatto con asparagina selvatica tagliata sottilmente per il lato lungo, un filo di olio a crudo ed erbe aromatiche 
(io ho optato per i miei amatissimi fiori eduli)












domenica 6 maggio 2018

ACE Plumcake



Mostrai questa preparazione ad un workshop di pasticceria naturale lo scorso anno e da quel momento divenne il cavallo di battaglia per molte partecipanti.
Effettivamente questo plumcake è ottimo, fresco, leggero e super profumato.
Perfetto per una colazione e perché no, anche per una merenda pomeridiana.
Qualche settimana fa, diedi la ricetta ad un mio collega e ieri mattina mi sono vista recapitare questa foto su tutti i social.
L'ho guardata per 5 secondi attentamente e mi sono detta:
 -ma pensa, ha trovato una ricetta uguale su Pinterest.

Poi leggo 
Plumcake della Domenica Mattina:
"tutta farina del tuo sacco (integrale)!
Quindici minuti per farla,
Quindici minuti per mangiarla, 
Un'ora per pulire sto macello."

Chi da piccolo giocava con il Dolceforno si vede :)
Ricetta mia
Foto e preparazione di Mattia.
Ti sei messo in un bel pasticcio, diventerai il mio aiutante per gli still-life.
Sei il mio orgoglio.

lunedì 30 aprile 2018

Ciambella al limone, ricotta e fragole (senza burro)


Limone 🍋 ricotta e fragole. 
Una trilogia di sapori unici. 
Il mio primo maggio inizia così: una ricetta che richiama la #creamtart che va tanto di moda soprattutto su Instagram,a personalizzata a modo mio.
 Aspetto solo l’arrivo delle ciliegie 🍒 e poi la rifaccio anche nella versione cherry!
Un dessert che ho preparato domenica mattina, molto semplice da fare ma di grande effetto. 
 Buona festa dei lavoratori a tutti!


domenica 18 marzo 2018

Fluffy gluten free Pancake




              

Qua in Romagna sono giorni cupi, di pioggia, di foschia...
Questa mattina mi sono svegliata con la voglia pazzesca di fare colazione con pancake alla frutta vista Oceano.
Bhe, uno dei due desideri è stato facilmente realizzabile, per l'altro... mi devo un attimo organizzare:)
Comunque vi posso assicurare che appena mangi uno di questi pancake, di ciò che succede fuori, intorno ed in zone limitrofe, non te ne importa più nulla.
Buona domenica!

70 g di fecola di patate
250 g di farina di riso 
300 ml di latte di avena 
1/2 bustina di lievito per dolci 
4 cucchiai di zucchero grezzo di canna
un pizzico di sale
2 uova

 Unite la farina di riso, la fecola e il lievito in una ciotola capiente. 
Montate i tuorli con lo zucchero fin quando non saranno ben spumosi. Aggiungete un pizzico di sale. Con una frusta, mescolate tutti gli ingredienti.
Da parte, montate gli albumi a neve ferma, uniteli al composto precedentemente lavorato. 
Mescolate bene fino a ottenere un prodotto liscio e morbido. Il composto dovrà essere denso, quindi ne’ troppo liquido, ne’ troppo solido.
Ungete con un filo di olio una padella antiaderente.
Con un mescolino prelevate la pastella e versatela sulla padella calda (ma non rovente!), attendete che il pancake formi delle bollicine in superficie. Ci vorrà circa un minuto per lato.
Servite i pancakes in altezza: Io ho decorato il tutto con kiwi, avena e mandorle!



PS dalle dosi vi verranno circa una ventina di pancakes.
Potete anche dimezzare le quantità.





giovedì 4 gennaio 2018

Workshop di cucina gennaio-febbraio 2018




Vi faccio una confindenza: è da qualche tempo che stavo pensando a dei workshop di          cucina totalmente incentrati sulla salute e sul benessere della persona.
Forse il momento post abbuffate dicembrine "cade a fagiolo" e forse ne abbiamo tutti un po'  bisogno.
Questi corsi in particolare, sono quindi rivolti a coloro che desiderano migliorare la propria alimentazione, incrementare lo stato di benessere e di salute personale.
Nutrirsi in modo sano, non significa rinunciare a tutto ciò che è buono. 
Anzi.
La mia sfida è proprio quella di mangiare pietanze veramente gustose e che fanno bene al tempo stesso.
Dopo mesi di consulenza con mia sorella, nutrizionista e dietologa sportiva, ho "partorito" i temi cardine che ho cercato di riassumere in breve descrizioni.


20/01/2018 LA CUCINA DETOX-DEPURATIVA
Per imparare nuove ricette detox e con basso indice glicemico, per aiutare l'organismo a depurarsi soprattutto dopo i pranzi ed i cenoni delle festività. Una cucina equilibrata nei suoi componenti nutrizionali, semplice da realizzare con una particolare attenzione alla cottura ed all'uso di condimenti. 


3/02/2018 LA PASTICCERIA DEL BENESSERE

I principi fondanti di questo tipo di pasticceria sono: eliminazione dello zucchero, riduzione dei grassi, uso di oli vegetali e frutta oleosa, abbondanza di frutta ed ingredienti freschi, utilizzo di prodotti integrali o semi integrali e impiego di prodotti biologici. 

Dei piccoli "peccati di gola" senza sentirci colpevoli.

17/02/2018 "ORIENT-EXPRESS"
Le proteine contenute nei legumi sono le migliori per la salute di ossa e articolazioni; le fibre solubili di cui sono ricchi riducono il colesterolo cattivo e il grasso addominale. Il loro consumo quotidiano nelle giuste dosi garantisce un effetto protettivo di ampio spettro soprattutto se abbinate a vere e proprie medicine naturali: le spezie. I protagonisti? Hummus, burger veg e tanto altro!
Per partecipare ai corsi occorre verificare la disponibilità con una delle seguenti modalità:

- inviando una e-mail a: azzurra.gasperini@gmail.com con il proprio nome, cognome, numero di telefono e l'indicazione delle lezioni prescelte o delle informazioni richieste;
- telefonando al numero 0547-326301 

Per iscriversi non è necessario acconto o versamenti, si salda direttamente in loco (ci siamo sempre fidati della serietà e la buona educazione di voi corsisti)

Ogni corso è rivolto al pubblico adulto, dura circa 2 ore.

I corsi sono si svolgono in singole “serate a tema”: ciò significa che è possibile iscriversi ad una o più serate a seconda della propria disponibilità.

Ad ogni serata viene rilasciato il ricettario delle ricette eseguite, il take away di quanto prodotto, e a degustazione dei piatti preparati insieme.

venerdì 29 dicembre 2017

Babka ai mirtilli neri


Per chi non lo conoscesse, la babka è un dolce tipico dei paesi dell’Europa orientale.
Ha un impasto simile alla brioche: spesso ha un ripieno supercioccolatoso, viene ricoperta da una glassa alla vaniglia o al cioccolato e decorata con frutta secca o frutta candita.
La mia versione è con la marmellata di mirtilli neri selvatici, ed è stato un vero successo!
Era la prima volta che mi cimentavo in questo dolce e devo dire che sono molto orgogliosa del risultato ottenuto,
la condivido volentieri con  voi, e non vi spaventate per la lievitazione "lunga", l'attesa merita davvero:)

INGREDIENTI
530 gr di farina (io ho utilizzato la Garofalo W260)
150 gr di burro morbido
100 gr di zucchero di canna
3 uova intere a temperatura ambiente
2 cucchiaino di lievito secco (oppure 12 gr di lievito di birra)
120 ml di acqua a temperatura ambiente
1 arancia non trattata
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la farcia:
 confettura di mirtilli neri 
Per la finitura:
1 uovo sbattuto

PROCEDIMENTO
Versate nella ciotola della planetaria la farina setacciata, il lievito, lo zucchero, la buccia grattugiata dell’arancia, l'estratto di vaniglia, l'acqua e le uova e con il gancio a foglia impastate per far assorbire bene gli ingredienti ottenendo un impasto omogeneo.
Aggiungete poco per volta il burro a tocchetti incordando l'impasto.
Quando l'impasto risulta ben incordato posizionatelo in una ciotola imburrata, coprite con pellicola alimentare e fate riposare per un paio di ore.
A questo punto mettete la ciotola in frigorifero per tutta la notte.
Il mattino dopo tirate fuori l'impasto dal frigorifero e portatelo a temperatura ambiente.
Dividete l'impasto a metà.
Stendete gli impasti in una forma rettangolare di circa 30 X 40 cm.
Con una spatola spalmate la confettura.
Arrotolate i rettangoli dal lato più lungo.
Tagliate il rotolo a metà nel verso della lunghezza e intrecciate fra loro.
Imburrate uno stampo da ciambella e adagiate al suo interno la treccia.
Coprite con pellicola alimentare e fate lievitare per 1 ora e ½ circa o comunque sino al suo raddoppio al riparo da spifferi d'aria.
Preriscaldate il forno a 170°C
Spennellate la superficie con un uovo sbattutto ed infornate la Babka per 30/40 minuti o comunque sino a quando uno stecchino inserito dentro ne esce pulito.

Lasciate raffreddare completamente e gustatela per colazione o merenda, vi cambierà la giornata!

Photo credits Manuela Bonci Ph.

sabato 23 dicembre 2017

Riso aromatico su crema di zafferano e polpo



Ho sempre amato i risotti ma ultimamente ho capito che dovevo trovare un nuovo modo per prepararli, più contemporaneo e fusion. Per questa ricetta ho usato il Vialone Nano Grandi Riso, una delle varietà di riso più pregiate, ha un’ottima tenuta in cottura e assorbe molto bene i sapori, per questo in cottura ho aggiunto bacche di cardamomo per aromatizzarlo. Per valorizzarlo maggiormente servito il tutto con una crema di patate al profumo di zafferano e con un polpo fresco. 

ingredienti 
per 4 persone:

1 polpo da circa 800 g (bollito in pentola a pressione per 20 minuti)

160 g riso Vialone Nano Grandi Riso
3 bacche di cardamomo
prezzemolo fresco
olio evo
sale
pepe
erbette di campo 

Per la crema di patate allo zafferano:

600 g patate dolci
1 cipolla piccola
400 gr di latte fresco
3 cm zenzero
zafferano 
1 spicchio d'aglio
1 lime
olio evo
sale

Lava bene le patate, sbucciale e tagliale a pezzi. Sbollentale in acqua salata bollente finché tenere e tieni l’acqua di cottura da parte.
In un tegame scalda due cucchiai di olio e fai rosolare la cipolla tagliata a fette sottili, l’aglio e lo zenzero a pezzetti. Dopo qualche minuto, aggiungi le patate, lo zafferano nella quantità desiderata e due mestoli di acqua di cottura delle patate. Unisci il latte, aggiusta di sale e cuoci finché la salsa non inizia a restringersi.
Trasferisci il tutto in un blender e frulla insieme al succo di un lime fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Cuoci il riso Vialone Nano Grandi Riso in acqua bollente salata con tre bacche di cardamomo, scolalo al dente – circa 10/12 minuti – e ferma la cottura sotto l’acqua corrente. Metti il riso in una ciotola, unisci erbette di campo ed abbondante prezzemolo fresco. Condisci con un filo di olio e aggiusta di sale e pepe.
Una volta che il polpo si è raffreddato taglia i tentacoli.
Per servire prepara nel piatto una base abbondante di crema allo zafferano, aggiungi il riso e le erbette, infine il polpo. 

Preparati perché chiunque chiederà il bis! 😉