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venerdì 15 giugno 2018

Ravioli con asparagina selvatica, edamame e fiori eduli




Da sempre e per sempre la domenica è sacra. 
La si potrebbe definire una sorta di rituale conviviale, che unisce ancor di più la famiglia.
A casa mia ci si spartisce i ruoli, c'è chi pensa al dessert, chi agli antipasti e secondi, chi ai contorni, chi si dedica al sugo per la portata principale. 
Ciò che non manca mai, estate o inverno che sia, è il primo piatto.
Quando mi è stato chiesto di pensare ad una ricetta  per #ilpranzodelladomenica, un progetto in collaborazione #ConFini , non potevo non pensare a qualcosa di estremamente naturale e fresco, da degustare tutti insieme sotto il portico di casa, baciati timidamente dal sole.



Ingredienti 
(per 4 persone):
350  gr di ravioli ricotta e ortica Fini
200 gr di asparagina selvatica 
4 cucchiai di olio evo
200 gr di edamame, fagioli di soia 
sale dolce di Cervia qb
pepe nero qb 
fiori eduli per decorare

Mettere a bollire una pentola con dell'acqua.
Al momento dell'ebollizione aggiungere una manciata di sale.

Preparate il condimento per i ravioli mondando le asparagine selvatiche.
Per questa preparazione consiglio di utilizzare  solo la punta, la parte più tenera 
(la parte più coriacea, il gambo, potete riutilizzarlo preparando una vellutata o un brodo vegetale).
Saltare il tutto per 6/7 minuti in una padella con un filo d'olio evo con le edamame.
Salate e pepate a piacere. 

Portate a cottura nell'acqua bollente i ravioli,
quindi condite direttamente nella padella con il condimento.

Decorate il vostro piatto con asparagina selvatica tagliata sottilmente per il lato lungo, un filo di olio a crudo ed erbe aromatiche 
(io ho optato per i miei amatissimi fiori eduli)












martedì 14 novembre 2017

The original NY Cheesecake


Avevo giurato che la ricetta personale della mia cheesecake non l'avrei mai pubblicata per nulla al mondo...poi mi sono chiesta:
"ma come faccio a privare tantissime persone di una delizia simile?"
NON potevo!Assolutamente NO!!!
Qualche estate fa ho fatto un viaggio: il viaggio più bello della mia vita....Mi avevano detto che New York fosse bella, ma non immaginavo potesse stregarmi a tal punto da qualsiasi punto di vista.
E' proprio qui che ho formulato la mia spettacolare versione di torta al formaggio ed un ringraziamento particolare lo devo a Magnolia Bakery.
Se come me amate la cheesecake soprattutto nella versione cotta, non potete non provare questa ricetta, fidatevi!

giovedì 23 febbraio 2017

Cheesecake tropicale (senza cottura)




Una ricetta sana ed allo stesso ricca di gusto tutto tropicale conferito dal frullato di frutta biologica al gusto mela pesca mango firmato Natura Nuova, che si caratterizza per l’uso di frutta proveniente da agricoltura biologica, senza l’aggiunta di conservanti e zuccheri.

La mela previene il colesterolo, le cardiopatie e gli ictus. La pectina contribuisce a ridurre la glicemia nei soggetti diabetici e depura l’organismo dalle sostanze tossiche.

La pesca ricca di acqua e fibre, con poco calorie, priva di grassi, la pesca è il frutto ideale nelle diete ipocaloriche. Oltre alle proprietà antiossidanti, la pesca è nota per le sue proprietà diuretiche.
Un vero concentrato di vitamine A, B e C, il mango contiene anche sali minerali come potassio, calcio e magnesio e può essere quindi considerato un vero e proprio toccasana contro la stanchezza. Ricco di acqua e di fibre, è molto utile per il benessere intestinale.

Un abbinamento veramente azzeccato con questa cheesecake senza cottura, con yogurt greco.





Ingredienti 
(io ho utilizzato una tortiera da 22 cm di diametro)

Per la base:
300 gr di Biscotti secchi integrali
80 ml di olio di cocco
un cucchiaio di miele d'acacia

Per la crema al formaggio:
250 gr yogurt greco 0%
400 gr formaggio fresco spalmabile light
10 gr di fogli di colla di pesce (o 3 gr di agar agar)
150 gr di fruttosio
30 gr acqua
una bacca di vaniglia

Per completare:
fette di arancia
foglie di menta fresca
scaglie di mandorla

Per preparare la cheesecake leggera iniziate predisponendo il fondo: mettete i biscotti integrali nel mixer, quindi sminuzzateli finemente. Riponete i biscotti sminuzzati in una ciotola. Aggiungete il miele e a poco a poco l'olio di cocco sciolto nella ciotola in cui avete riposto i biscotti sminuzzati amalgamando per bene il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso.
Versate i biscotti sbriciolati nella tortiera antiaderente e con l'aiuto di un cucchiaio compattate bene la base di biscotto. Fate raffreddare il composto in frigorifero per mezz’ora o in freezer per una decina di minuti.

Ora dedicatevi al ripieno: ammorbidite in acqua fredda la gelatina in fogli per 10 minuti circa, poi strizzatela bene. Intanto ponete il formaggio spalmabile in una planetaria, aggiungete il fruttosio e azionate le fruste per amalgamare gli ingredienti. Aggiungete quindi i semi della bacca di vaniglia
Incorporate nel composto anche lo yogurt greco e continuate a mescolare con le fruste. Nel frattempo la gelatina in fogli si sarà ben ammorbidita. Stemperatela in un pentolino con un cucchiaio di acqua e quando si sarà totalmente sciolta incorporatela nel composto di formaggio e yogurt. Amalgamate bene tutti gli ingredienti con le fruste a mano per ottenere un composto omogeneo e cremoso.
 A questo punto la crema è pronta, versatela sulla base di biscotto, ormai fredda e compatta.
Livellate il tutto.

Preparate il top sciogliendo un foglio di colla di pesce con il frullato appena riscaldato Natura Nuova, quindi versate tutto sulla crema. Guarnite con mandorle in scaglie, fette di arancia e menta.
Riponete quindi la vostra cheesecake in frigorifero per almeno 4 ore per farla rassodare e poi servitela!


lunedì 11 luglio 2016

Involtini di melanzana vegetariani


Un piatto freschissimo e veloce: involtini di melanzana grigliata, con Affettato Vegetale e stracchino.

Una ricetta sana, messa a punto per unire sapore gustoso ed un bilanciato valore nutrizionale ad alto contenuto proteico grazie all'abbinamento con l'affettato tutto vegan, che riunisce insieme le proteine della Soia e Frumento Bio.

INGREDIENTI:
2 melanzane lunghe 
100 gr di affetto: affettato vegetale Natura Nuova
80 gr di stracchino fresco 
basilico 
1 limone non trattato
pomodori tipo "camone" per accompagnare 
olio evo
sale dolce di Cervia

PROCEDIMENTO:
Per prima cosa grigliare le melanzane su una piastra in ghisa e tenere da parte.
Adagiare su ogni porzione di melanzana grigliata, una fetta di affettato vegetale, due cucchiai di stracchino e arrotolare fermando il tutto (potete aiutarvi anche con uno stuzzicadenti).
Decorare con del basilico in foglia e la scorza grattugiata di un limone biologico e servire.
Come accompagnamento consiglio fette di pomodori tipo "camone" conditi con olio evo e sale dolce di Cervia, si sposano a pennello!


martedì 18 agosto 2015

Torta sbrisolona alla ricotta e cioccolato fondente



Siamo ormai a fine agosto e fino ad ora, per tutto il periodo estivo, mi sono cimentata solo esclusivamente nella preparazione di insalatine fresche, cheesecake senza cottura, piatti freddi...

Era decisamente ora di ri-accendere il forno! I 36 gradi della scorsa mattina mi hanno fatto un baffo, perchè si sa, quando si parla di cioccolato, non c'è caldo che tenga. 

Poi sono convinta che sia meglio soffrire la calura agostana con una fetta di sbrisolona alla ricotta e cioccolato fondente tra le mani piuttosto che ansimare a stomaco vuoto.

Penso anche che la torta sbrisolona sia un evergreen.
Piace a tutti: bambini, adulti ed anziani.
Poi, vabhè, nella variante cioccolatosa, vince a mani basse.

Particolarmente semplice da preparare, la caratteristica principale del dolce, è che l’impasto dovrà risultare granuloso e poco compatto.
 Quindi, durante la preparazione, ricordate di non esagerare nell’impastare gli ingredienti.


lunedì 27 luglio 2015

Cheesecake allo yogurt greco, amarene e frutti di bosco (senza cottura)



Finalemente RI-eccomi qua sul blog!

Non vi nego che aspettavo questo momento da tempo...
Per tutti coloro che mi seguono anche sul social Instagram e Facebook  avevo già anticipato che sarei tornata a metter le mani in pasta molto molto presto...ed infatti, molto più leggera e spensierata dopo aver sostenuto l'ultimo esame della specialistica di Ingegneria Edile, sono pronta con una nuova e super ricetta tutta estiva.

Vi presento la cheesecake senza cottura allo yogurt greco, amarene e frutti di bosco.   

La ricetta è semplicissima e, se cercate un dolce con effetto scenico assicurato e una bontà assoluta dietro ad ogni morso, questa torta vi lascerà a bocca aperta.

Non è proprio una classica cheesecake. 

Per prima cosa è senza cottura, e poi ho voluto allegerire il gusto del formaggio cremoso con un po' di yogurt greco, quindi molto più denso e sostenuto rispetto ad un normale yogurt magro. 

Un appunto importante riguarda la scelta dei biscotti per la base della vostra cheesecake: scegliete un tipo rustico, tipo "digestive" per intenderci. Restano molto più croccanti ed hanno un profumo strepitoso!

Una ultima nota riguarda la scelta della frutta:io ho utilizzato delle amarene sciroppate e frutti di bosco misti: ribes, more, lamponi, mirtilli ma voi potete scegliere anche altra frutta di stagione come per esempio, pesche o albicocche.




venerdì 24 aprile 2015

Involtini di melanzana con crema di ricotta e timo fresco

Una combinazione strepitosa di crema alla ricotta ed erbe aromatiche avvolte in tenere e profumate fette di melanzana grigliata, da servire come antipasto, come piatto unico o come  accompagnamento ad un pesce al forno. Squisite, dal gusto avvolgente e profumato, ma sopratutto poco caloriche:

 le Melanzane sono grigliate e non fritte.

Un metodo di cottura leggero e gustoso facendo risultare questi involtini un tutt’uno con il saporito ripieno di ricotta "nuvola" del caseificiopascoli.com.

Insomma, veramente pochi ingredienti ma di qualità: forse è proprio questo il segreto di questo piatto vegetariano perfetto per i vostri aperitivi con gli amici all' aperto o perché no, come salvavita nelle giornate di caldo e di totale assenza di voglia di cucinare.



mercoledì 17 dicembre 2014

Scuola di cucina Dolce Dicembre: Le Crostate (dolci e salate)



Protagonista della seconda giornata di corsi è stata la pastafrolla, regina della pasticceria casalinga e professionale.
Come in ogni preparazione di pasticceria, tante sono le regole ed i processi che determinano il risultato finale del prodotto e, proprio durante il corso di domenica, ho illustrato varie accortezze ed informazioni che fra pochi istanti riporterò anche di seguito in quanto ci tengo che tutti i miei lettori affezionati del blog trascrivino queste nozioni fondamentali all'interno del loro libro delle ricette:

Quattro ingredienti base compongono la pasta frolla ma che devono essere assemblati secondo un preciso ordine:

Farina

sebbene sia un ingrediente apparentemente semplice, in realtà la farina nasconde alcune peculiarità che possono trasformare immediatamente un’ottima ricetta in un disastro.
Non utilizzate mai le farine forti (come quelle di tipo 0 o tipo 1, usate per preparare il pane)che a contatto con le uova e con i liquidi le proteine presenti nella farina si trasformano in glutine, il quale ha la proprietà di rendere gli impasti stabili e tenaci; se scegliamo una farina con un indice di forza eccessivo (quindi con elevata quantità di proteine), otterremo una pasta frolla poco friabile e tenace, il contrario di quello che desideriamo.
 Per la pasta frolla quindi usate quindi farine più deboli, come la farina 00.

Uova

Le uova sono altri ingredienti fondamentali, responsabili della friabilità e della struttura della pasta frolla; i tuorli sono soprattutto un elemento grasso e donano friabilità, mentre gli albumi contengono una percentuale d’acqua che unendosi alla farina sviluppa glutine, donando quindi all’impasto una resistenza maggiore.
Non mi stancherò mai di dire che le uova devono sempre essere conservate fuori dal frigo, per poterle aggiungere all’impasto quando sono a temperatura ambiente.

Burro

è la massa grassa, che rende la pasta friabile e leggera. In alcuni casi il burro può essere sostituito con l’olio: bisogna, però, stare attenti perché, in questo caso, la Pasta Frolla verrà più biscottata, meno friabile. Un’altra possibilità è utilizzare panna o ricotta per dare un ulteriore apporto di grasso e variare il sapore della frolla. In alcune regioni italiane, infine, si utilizza lo strutto fine da pasticceria. In questo caso, a parità di ricetta, la quantità di strutto deve essere inferiore rispetto a quella di burro.

Zucchero semolato

grazie alla sua struttura a cristalli, lo zucchero ha il compito di creare l’ “impalcatura”, la struttura del dolce. Normalmente, nella preparazione della Pasta Frolla, si utilizza lo zucchero semolato, che conferisce croccantezza. Tuttavia, dato che non si scioglie facilmente in presenza di grasso, può rendere la pasta più dura. Bisogna, pertanto, cercare sempre di lavorare l’impasto con attenzione, per evitare che restino dei cristalli interi.

Zucchero a Velo

la sua capacità è quella di rendere la frolla friabile e delicata. Questa, però, non è la sua unica forza: lo zucchero a velo, infatti, è in grado di asciugare l’acqua presente nell’impasto. Per tutti questi motivi, lo zucchero a velo si trova spesso nelle ricette della Pasta Frolla, da solo o accoppiato con lo zucchero semolato.

Cottura
La pasta frolla può essere cotta con o senza ripieno all'interno.
Quando scegliete di cuocerla da sola, copritela con della carta da forno con dei fagioli secchi all'interno, ed estraetela dal forno ancora morbida appena la superficie inizia a dorarsi.

Accorgimenti
Per la preparazione della pasta frolla è consigliata la farina povera di glutine per rendere l’impasto più elastico ed evitare che si sbricioli.
Se la pasta frolla “impazzisce”, ovvero si sbriciola, è sufficiente aggiungere all'impasto un po’ d'acqua fredda o mezzo albume e ritroverà l’elasticità.
Il burro deve essere freddo di frigorifero, al contrario di come è riportato in alcune ricette, in tal modo si ottiene un migliore risultato.
Infine la rapidità. La pasta frolla deve essere lavorata il più velocemente possibile.

Idee e varianti
Al posto della scorza di limone potete aggiungere un altro aroma come ad esempio la scorza di arancio o la vaniglia.
Per ottenere una pasta più friabile, è sufficiente aumentare la quantità di burro e diminuire la farina.




Concludo con un paio di consigli per la conservazione: la pasta frolla cotta si può conservare un paio di giorni, per esempio facendo la cottura in bianco prima, per farcire poi la torta e finire la preparazione in un secondo momento.

Se preferite, invece, potete congelarla da cruda, avvolgendola nella pellicola trasfarente.
In questo caso la Pasta Frolla si può conservare anche 3-4 mesi (non di più).
Al momento di usarla, lasciatela scongelare in frigorifero.

Lascio le vesti di maestrina e finalmente illustro le due tipologie di crostate (celestiali) che abbiamo preparato domenica:

CROSTATA CON RICOTTA E FICHI CARAMELLATI



Ingredienti (per la Pasta Frolla dolce)
stampo da 24-26 cm di diametro:

250 gr. di farina
110 gr. di zucchero
130 gr. di burro
1 uovo intero + 1 tuorlo
Scorza di 1/2 Limone o semi di vaniglia
1 pizzico di sale


Preparazione
Tagliate il burro appena tolto dal frigorifero a cubetti piccoli, aggiungetelo allo zucchero e lavorate l’impasto con i polpastrelli in modo da ottenere un composto ben amalgamato.
Disponete questo composto a fontana sul piano di lavoro.
Aggiungete un tuorlo e un uovo intero.
Incorporate ora la farina, la scorza di limone e il sale.
Impastate gli ingredienti velocemente, lavorando l’impasto per pochissimo.
Formate una palla e lasciatela riposare per almeno 1 ora in luogo fresco, avvolta in un panno.

per il ripieno
250 gr di ricotta
50 gr di zucchero a velo vanigliato
1 tuorlo
fichi caramellati






Composizione
Rivestire la teglia antiaderente con la pasta frolla, quindi posizionare uno strato di fichi caramellati sulla base ed infine la crema ottenuta miscelando lo zucchero a velo, il tuorlo e la ricotta.
Decorare a piacere e cuocere in forno preriscaldato in modalità statica a 180 gradi per 30-35 minuti.




CROSTATA CON GORGONZOLA, PERE E NOCI



Ingredienti (per la pasta frolla salata)
stampo da 24-26 cm di diametro:

250 gr. di farina
130 gr. di burro
1uovo
1cucchiaino di sale

 

Preparazione
Mettete la farina setacciata su un piano da lavoro, unite il sale, il burro tagliato a tocchetti e iniziate a impastare velocemente, pizzicando l’impasto in modo da ottenere un effetto granuloso.

Aggiungete l'’uovo e impastate molto bene, fino a quando otterrete un composto omogeneo, liscio e senza grumi. Formate una palla, copritela con un canovaccio e lasciatela riposare in frigorifero per 30 minuti.

Per il ripieno
250 gr di gorgonzola
latte qb
1 pera
noci qb

Composizione
Rivestire la teglia antiaderente con la pasta frolla salata, quindi posizionare la crema di gorgonzola sulla base ed infine disporre le fettine di pera a raggiera con qualche noce tritata in sommità.
Cuocere in forno preriscaldato in modalità statica a 180 gradi per 30-35 minuti.







Ringrazio Elisa, Diletta, Federica, Serena, Silvia, Deborah, Pamela, Alessio e Paolo per la meravigliosa domenica mattina trascorsa insieme, la mia amica Giulia Placucci per tutte queste foto bellissime ed il nostro sponsor Caseificio Pascoli per la ricotta nuvola, ed il gorgonzola...erano davvero divini!

Un ringraziamento speciale inoltre va a Pamela per aver creato questa tazza personalizzata fantastica...
è una vera artista!



Alla prossima domenica, con l'ultimo corso dedicato ai biscotti natalizi!

un bacione,

Azzuchef


martedì 19 agosto 2014

Ciambella




Un classico dolce, la ciambella, l'ideale per la colazione o per la merenda, gustata semplice, farcita con marmellata o crema al cioccolato, arricchita in modo delizioso da granelli di zucchero e palline colorate.

 E'  un dolce adatto a tutta la famiglia e in particolare verrà apprezzato dai bambini, provare per credere! (i miei nipoti sono letteralmente impazziti)


martedì 24 giugno 2014

American Pancakes alla Ricotta


L'anno scorso in questo periodo mi trovavo nella Grande Mela (non vi nascondo che sto trattenendo la lacrimuccia da saudade).
Una volta che visiti New York capisci davvero quanto gli americani siano avanti in tutto, o quasi.
Gastronomicamente parlando devo ammettere che non ci sono confronti con la cucina made in Italy, ma sui Pancakes.....Bhè, anche qui vincono loro.
Questa ricetta l'ho beccata tempo fa sul Gambero Rosso Channel in una puntata della morbida Nigella Lawson, me l'ero appuntata su un post it verde che ho ritrovato proprio la scorsa settimana mentre stavo riordinando il mio quadernino delle dolcezze.
Il perchè non l'avessi ancora collaudata mi è tuttora ignoto, questi Pancake alla ricotta sono meravigliosamente soffici, delicati ed addirittura poco dolci e burrosi (e per chi conosce Nigella sa perfettamente che la leggerezza non è il suo punto forte!)
Tuttavia, vi lascio con grande piacere la ricetta. 
Fidatevi, provateli in questa versione con sciroppo d'acero, miele, burro, marmellata, crema al cioccolato, topping di qualsiasi genere o frutta fresca.




sabato 24 maggio 2014

Crostata stellata con ricotta di pecora e amaretti


E' ufficiale...Mi sto innamorando delle crostate.

L'amore per questa categoria di dolci ed in generale della cucina, è davvero semplice e poco doloroso.
Non c'è sofferenza, non esistono litigi e/o gelosie.
Penso che una crostata sarebbe la fidanzata o fidanzato perfetto che ognuno di noi vorrebbe nella vita.

Per quanto mi riguarda, è stato facile cedere a questa dolce tentazione, dopotutto avevo tra le mani materie prime eccellenti: amaretti e ricotta di pecora del Caseificio Pascoli.


Questa crostata di ricotta e amaretti è un dolce delicato e prelibato con una crosta deliziosa ed un ripieno golosissimo che si scioglie in bocca al primo boccone.



E’ semplice da preparare, divertente, è soprattutto una ricetta diversa dalle solite che riscuote gran successo, sia per la presentazione, sia per il sapore; la ricotta di Pecora con l'aroma dell'amaretto si sposa davvero alla perfezione nonostante l'inconsueto abbinamento.





INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA:

300 gr di farina 00
120 gr di burro
120 gr di zucchero di canna
aroma di rum o di vaniglia
un pizzico di sale
1 uovo intero
1 tuorlo

 PER IL RIPIENO:

350 gr di ricotta di Pecora
70 gr di zucchero a velo 
10 amaretti
un tuorlo


PREPARAZIONE:
Per realizzare la crostata di ricotta e amaretti per prima cosa dovete dedicarvi alla preparazione della pasta frolla che sarà la base della vostra torta. 
Lavorate pochissimo farina e burro freddo a pezzetti, aggiungete lo zucchero di canna, le uova, l'aroma di rum ed il pizzico di sale, dopodichè formate una palla che lascerete riposare per mezz'ora in frigorifero avvolto con pellicola trasparente.

Realizzato l'impasto della frolla cominciate a preparare la crema che vi servirà per il ripieno della torta. In una ciotola versate la ricotta, il tuorlo, lo zucchero a velo.
Amalgamate il tutto con uno sbattitore elettrico e poi versate la crema all’interno della tortiera.
 Livellatela con una spatola, appiattite i bordi di pasta frolla e sbriciolate sopra la ricotta 10 amaretti.
Con uno stampino per biscotti a forma di stella, ricavate i disegni di pasta che serviranno a decorare la superficie della crostata e disponeteli a intervalli regolari. Infornate la torta  in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 30-35 minuti. Una volta sfornata, spolverizzate la crostata con dello zucchero a velo e servite!



sabato 3 maggio 2014

Gnocchi di ricotta in salsa di barbabietole, patata bianca e pecorino


Una buona foto di cibo deve parlare senza parole. A un buon fotografo non servono le didascalie per descrivere il contenuto dell’immagine. Quelli che sembrano dei semplici gnocchi di patate, in realtà non lo sono in quanto ho sostituito il classico tubero con dell'ottima ricotta "Nuvola di latte" del Caseificio Pascoli . Morbidi e profumati questi gnocchi entrano con prepotenza e entusiasmo nel menù fisso della mia trattoria virtuale.

 Questo post è dedicato a chi sostiene che io sappia solo fare pasticceria (non che la cosa mi dispiaccia, penso che sia una vera e propria arte a se stante) ma io a casa cucino molto più spesso portate salate.

No ma voi credevate che io mi sarei fermata agli gnocchi di ricotta? No, risposta esatta!
Allora... é primavera...E fin qui ci siamo. Volevo creare degli gnocchi soffici e leggeri serviti con un colore fresco, che facesse molto printemps e glamour. 
L'ingrediente perfetto per i miei gioiellini è senza dubbio la Signora Barbabietola, magari abbinata alla patata bianca e al Pecorino.

Provateli, sono belli, buoni e non da ultimo, vi faranno fare un figurone in caso di cene importanti...questo a parer mio si configura come un vero piatto gourmet.



sabato 12 aprile 2014

Torta Pasqualina




La torta pasqualina arriva direttamente dall’antica tradizione culinaria ligure.  Questa torta rustica è di facile preparazione e si cucina solitamente proprio in questo periodo dell'anno, all'avvicinarsi della Pasqua, stagione della primavera e dei suoi prodotti: uova, erbette, cipolline nuove, maggiorana esprimono il loro massimo splendore adesso! Questa torta è ottima anche fredda, così che risulta ideale per la scampagnata di Pasquetta o per la colazione di Pasqua.