sabato 29 novembre 2014

Babychef : Topolini di pastafrolla by Azzuchef & Elinoe


Circa un mese fa la mia bellissima amica kidsfashionblogger alias Elena Giorgetti (http://www.elinoe11.com/) mi ha proposto di realizzare insieme qualche puntata dedicata alle ricette per i bambini.

Mi è sembrata fin da subito un'idea ottima.


D'altrolde era decisamente arrivata l'ora di fare un foodminitutorial: e' ancora da perfezionare la ripresa, le tempistiche ed il montaggio del video ma per essere il primo, non ci possiamo lamentare. 

In compenso i topolini erano paradisiaci. 

Una ricetta simpatica e da fare con i vostri bimbi, nipotini o fratellini....
Ringrazio Elena per l'idea e per la collaborazione. 


Anche se fare video non è così semplice come credavamo (vi assicuro però che ci siamo diver
tite un mondo!) siamo liete di farvi visionare la nostra prima puntata...

Spero vi piaccia, noi l'impegno ce l'abbiamo messo tutto!

                               







venerdì 28 novembre 2014

Cinquanta sfumature di Empanadas



Sembra strano, ma ho mangiato per la prima volta questo piatto popolare tipico dell'Argentina a Miami circa due anni fa.
Ricordo come se fosse successo ieri quel giorno: eravamo al mare, e, come si sa, a Miami, anche se la temperatura sfiora i 38 gradi, può piovere da un momento all'altro a causa dell'alta umidità.
Ebbene, immaginatevi questa situazione: io spaparanzata sul bagnasciuga vista Oceano ed all' improvviso un gavettone dal cielo. 
Non sapevo dove rifugiarmi ed imboccando una traversa della Lincoln Road vedo un posticino carino con scritto a caratteri piccoli e minuziosi "Gogo Fresh".

Un profumo di carne speziata che non vi dico.

Quel locale era gestito da due simpatici e giovani ragazzi di nazionalità argentina e sfornava empanadas per tutti i gusti: barbecuebeef, meatball&provolone, ham&blucheese, chichenfajita, peperoni e manzo per poi arrivare all'apoteosi dolce con mascarpone e nutella o dulce de leche&blueberries.

Ovviamente per tutta la settimana di vacanza, la merenda a base di empanadas era l'appuntamento fisso.

Ieri sera li ho voluti rifare a casa .... Mi mancava tantissimo quel sapore, e non pensavo fossero così semplici da rifare.
Una vera delizia, io ho rifatto la versione classica al chickenfajita e al manzo, tipico argentino però voi potete sbizzarrirvi, d'altronde questo, è un piatto tipico popolare quindi ognuno ha la sua versione e lo farcisce con ciò che abbonda nella zona o nel frigo.

L’impasto per una decina di empanadas tipiche argentine da 13 cm di diametro prevede:

280 gr farina 00 (per la versione senza glutine utilizzare farina di riso)
150ml acqua
30 ml di olio extra vergine di oliva (o se preferite 50 gr di burro a temperatura ambiente)
5gr sale

Per il ripieno:

1 uovo
250gr carne di manzo tritata
mezza cipolla bianca
mezzo peperone rosso
olive verdi
mezzo cucchiaino paprika dolce
un pizzico semi di cumino
olio
sale
pepe

Per la cottura:

olio per friggere oppure un uovo se si cuociono in forno.

Io per spirito salutista ho preferito la seconda tipologia di cottura.

PROCEDIMENTO:

Preparare l’impasto mescolando farina, sale e acqua: aggiungere l'olio e amalgamare il tutto. Coprire con la pellicola e mettere in frigorifero per 30 minuti circa.

Nel frattempo preparare il ripieno soffriggendo la cipolla tritata finemente in un filo d’olio. 
Aggiungere la carne, farla rosolare e unire le olive tagliate a rondelle e il peperone privato di pelle e semi e tagliato a pezzettini. 
Regolare di sale e pepe aggiungendo anche la paprika e il cumino. 
Cuocere per una decina di minuti a fuoco basso e poi far raffreddare.
 Rassodare l’uovo, sgusciarlo e tagliarlo in 10 fette.

Passata la mezz'ora, riprendere l’impasto dal frigorifero e stenderlo col matterello ad uno spessore di 2-3mm quindi ricavare una decina di dischi dal diametro di 12-13cm (utilizzando un piattino o una tazza) e riutilizzando gli eventuali avanzi di impasto per ottenere altri dischi.

Bagnare il bordo di ogni disco con acqua, riempirli con un una o due cucchiaiate di ripieno e con una fettina di uovo sodo e chiudere a mezzaluna facendo aderire bene i bordi. 
Sigillare bene il bordo ripiegandolo su se stesso e formando una sorta di orlo: partendo da un angolo dell’empanadas si porta di volta in volta il bordo verso l’interno fino ad arrivare all’altro angolo dell’empanadas oppure, più semplicemente, aiutandovi con i rebbi di una forchetta.



Una volta riempiti e chiusi tutti i dischi di pasta cuocerli in forno a 190° per 15-20 minuti spennellandoli prima con un uovo sbattuto.



Servire con spicchi di limone e salsa chimichurri (una salsa argentina che si può preparare tritando nel mixer aglio, prezzemolo, peperoncino, origano, sale e pepe e aggiungendo poi olio e aceto, perfetta anche per marinare la carne da grigliare).

¡Buen provecho!





venerdì 21 novembre 2014

Peanut butter healthy & homemade

Questo è uno di quei giorni in cui vorrei abbracciare forte forte una persona speciale, dirle grazie in tutte le lingue del mondo e afforgarlo nel burro d'arachide. Ed io con lui.

Penso che la cosa più bella per una foodblogger è dedicare una ricetta a qualcuno.
Che sia un membro della propria famiglia o un amico, poco importa.
Adoro semplicemente pensare che il cibo che sto cucinando abbia un fine e soprattutto una destinazione.

Scrivo questo post emozionata per due motivi: in primo luogo proprio perchè in questo giorno di un anno fa un pò per divertimento, un pò per sfida, ho inaugurato il mio blog. 
In secondo luogo, ma non da ultimo, perchè questa ricetta magica la voglio dedicare ad un amico speciale: se Azzuchef esiste, è semplicemente merito suo.

Inventore del nome, della pagina facebook e del blog: colui che 365 giorni fa, prima di lasciare un lavoro sicuro in banca, affetti e famiglia per partire alla volta dell'Australia, mi ha sollecitato e sostenuto in questa cosa, nata per gioco è vero, ma che ad oggi, sta diventando qualcosa di più.

Non so dove arriverà Azzuchef, so di per certo che non basteranno tutti i grazie del mondo per sdebitarmi a   dovere.

Ale, viva il burro di arachide <3



Questa è una preparazione alimentare a base di semi di arachide macinati. 
Si tratta di un prodotto cremoso, ricco di grassi e particolarmente diffuso negli Stati Uniti, dove il consumo procapite annuale sfiora il chilogrammo e mezzo. 
In Italia, invece, nonostante il lento declino della cucina mediterranea, le vendite di burro d'arachidi stentano a decollare.

Proprio per preservare lo stile alimentare dei nostri nonni, le proprietà nutrizionali del burro d'arachidi vengono spesso screditate dai nutrizionisti, che puntano il dito contro l'elevato apporto lipidico e la presenza di grassi idrogenati.

Nonostante ciò, il burro d'arachidi preparato secondo la ricetta tradizionale può essere considerato un alimento genuino, infatti tra le qualità nutrizionali del burro di arachidi spicca l'ottimo contenuto in proteine, acido oleico, vitamina B3, vitamina E, magnesio, acido folico, arginina e fibre alimentari. E' proprio per questo motivo che voglio innanzitutto descrivere in modo chiaro il procedimento casalingo secondo una ricetta naturale e sana.



INGREDIENTI:
100 gr di arachidi
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
acqua (circa 2 cucchiaini)

PROCEDIMENTO:
Dopo aver tostato le arachidi in forno, togliete la pellicina, fatele freddare, mettetele nel mixer quindi macinate il tutto ottenendo una poltiglia fine.
Dopodichè aggiungere il cucchiaio di olio e due cucchiaini di acqua, uno per volta, sino ad ottenere la consistenza desiderata.
Far andare il mixer per un altro paio di minuti in modo che si formi una bella crema densa e burrosa.




Non vi voglio nemmeno dire il profumo assolutamente inebriante di arachidi tostate che ha pervaso la cucina e la casa intera, e ogni volta che riapro il barattolo l'odore che si sprigiona è assolutamente divino. Il burro di arachide può essere usato così com'è spalmato su una fetta di pane o su una fetta biscottata o, meglio ancora, su un biscotto al cacao. Potete anche aggiungerne un cucchiaio a due palline di gelato alla vaniglia e un mezzo bicchiere di latte per un frappé agli arachidi da urlo. 
La ricetta come vedete è veramente telegrafica. Armatevi solo di pazienza e anche se all'inizio vi sembrerà che il burro sia solo un ammasso di arachidi sbriciolate, abbiate fede e andate fino in fondo. Il risultato è assolutamente garantito!







domenica 16 novembre 2014

Dolce.....Dicembre! Corsi pratici di cucina natalizia.


Era da tempo che ci stavo meditando, poi ieri sera, fra una tisana e l'altra nel posto più magico della Romagna, io e Sara, proprietaria del locale Retrogusto a Savignano sul Rubicone, abbiamo pensato ed avviato ufficialmente una iniziativa molto carina.


Forse sembrerà ancora presto, ma noi avvertiamo già nell' aria il profumo di cannella e legna bruciata, tipico del periodo natalizio.

Siamo certe che quest'anno il Natale avrà una atmosfera decisamente diversa, senza dubbio straripante di calore umano, il vostro.


 Dunque segnatevi queste date: 7-14-21 Dicembre.


Ebbene sì, diamo avvio ai corsi pratici di cucina natalizia al Retrogusto!

La prima lezione è già al completo, ma ci sono ancora (pochi) posti disponibili per gli altri due incontri.





Ognuno avrà la propria postazione ed ingredienti già pesati (stile Masterchef, per capirci) ed al termine del corso ogni singolo partecipante si porterà a casa le proprie preparazioni, la brouchure delle ricette e l'attestato di partecipazione!









lunedì 10 novembre 2014

Plumcake a colazione (e con gocce di cioccolato fondente, grazie)


Avevo voglia di un dolce morbido, ricco di cioccolato, per iniziare alla perfezione la giornata. 
Del resto con un plumcake del genere anche chi si sveglia con la luna di traverso dovrà necessariamente ricredersi.

 L'idea iniziale era di creare un semplice plumcake, poi ho aggiunto una buona dose di gocce di cioccolato fondente... et voilà, il risultato fantastico. 

Nessuna particolare indicazione, tranne quella di cercare di resistere alla tentazione di divorarlo tutto, fetta per fetta.
 La lavorazione è semplicissima, anche se la cottura deve essere lenta (circa 40 minuti). 
L'unico consiglio che mi permetto di darvi è di spargere una bella manciata di gocce di cioccolato prima di infornarlo anche sulla superficie!

Perfetto da gustare ancora caldo davanti al camino, magari con una crema inglese, e magari abbinato ad una dolce tazza di tè. 

Buona colazione!







INGREDIENTI:

200 gr di farina 00
100 gr di gocce di cioccolato fondente
200 gr di zucchero
250 gr di burro
4 uova medie
50 gr di amido di mais
1 bustina di lievito vanigliato 
1 bustina di vanillina

PROCEDIMENTO

Sbattere le uova con lo zucchero semolato, aggiungere il burro precedentemente sciolto a bagnomaria oppure in microonde.

Aggiungere la farina, l'amido, il lievito e la vanillina setacciati e mescolare fino ad ottenere un composto liscio e denso.

Aggiungere infine le gocce di cioccolato, per evitare che queste scendano tutte sul fondo dello stampo, durante la fase di cottura in forno, è necessario tenerle in freezer durante la preparazione dell’impasto e al momento dell’utilizzo infarinarle. 

Setacciare le gocce per eliminare la farina in eccesso e aggiungerle all’impasto tenendone da parte qualcuna da aggiungere dopo aver versato il composto all’interno dello stampo.

Versare il composto ottenuto all’interno dello stampo antiaderente, livellare bene la superficie e infine aggiungere le gocce di cioccolato rimaste.

Infornare a 180° per circa 35-40 minuti (dipende dal forno), infilzare il plumcake con uno stuzzicadenti o uno spaghetto per controllare la cottura interna, se questo ne uscirà perfettamente asciutto, il vostro plumcake risulterà cotto alla perfezione.







venerdì 31 ottobre 2014

Crostata d'autunno: pasta frolla al cacao, crema pasticcera, Nutella e croccante alle mandorle



Tenere, o meglio, mantenere un blog ti dà  molte soddisfazioni nonostante a volte, sia veramente impegnativo.

Penso che la base di tutto faccia capo ad una caratteristica innata che si chiama PASSIONE.

Fra pochissimi giorni CandyLoversByAzzuchef compierà il primo anno di vita e, guardando le visite, constatando la crescita esponenziale dei followers di facebook ed in particolare di Instagram, direi che posso ritenermi estremamente soddisfatta.

Ho un cuore grande così dalla gioia, tutto per merito vostro che mi seguite quotidianamente e mi incoraggiate ad andare avanti nel riprodurre, creare, riformulare e scrivere nuove ricette come questa (meravigliosa) di oggi.



Avrei voluto chiamarla tantissimo "crostata BOOM" ma poi non rendeva giustizia agli ingredienti che la costituiscono.



Questa torta nasce prettamente dalla mia golosità:
 ho voluto riunire tutte le mie dolcezze preferite in un'unica preparazione.

Una base di frolla al cacao, la morbidità e la sontuosità della crema pasticcera profumata alla vaniglia, il velo di Nutella, il tutto racchiuso in superficie da uno strato croccantosissimo che attribuisce quel "quid" in più.



L'ho preparata domenica in occasione del compleanno di mio fratello e, nonostante l'abbondanza della cena (una costante in casa mia), dopo dieci minuti la torta è evaporata nello stomaco di tutti quanti.
Perfetta per l'occasione, per la stagione e per l'originalità.

La dovrò rifare al più presto
(anche perchè chi l'ha mangiata me la sta già reclamando)

martedì 28 ottobre 2014

Muffin al cioccolato



E' un periodo questo in cui non cucino molto (beh, oddio, in realtà cucino, ma solo pranzi frugali da consumare celermente all'interno del tristissimo tupperware fra una lezione e l'altra all'università), per lo meno non molto per mero mio piacere e godimento, e proprio in un periodo così, ricette come queste sono un balsamo per l’animo: sono proprio quel che ci voleva. 

Per dire, questi dolcetti adorabili li ho fatti al volo ieri sera, tipo che intorno alle 23.35 mi è venuta l’urgenza quindi la necessità di preparare qualcosa di buono, carino e genuino per la colazione di oggi. Si fa poi il caso che avevo in frigo delle uova, del cioccolato fondente e tutto l'occorrente per preparare queste tortine (toh che combinazione?!) così detto così fatto, a mezzanotte precisa ho infornato i miei muffins super mega iper stra cioccolatosi

 Cotto, dormito e mangiato insomma… 


 Dovevano essere muffins alla vaniglia, soffici e leggeri, poi vabhe'...incidente di percorso, quegli zuccherini colorati che ho comprato un mese fa mi chiamavano dalla dispensa e non ho resistito.

Dire che sono golosi e' poco: non mi bastavano le palline colorate della serie bimba di 6anni.
Ovviamente un bello stratino morbido di crema alla nocciola, alias Nutella, ha coronato il tutto. 

D'altronde è freddo.

 Ergo alla dieta ci penseremo in primavera! 

INGREDIENTI: 
(per una decina di muffin)

150 gr di zucchero semolato
125 gr di burro
100 ml di latte intero fresco
75 g di cioccolato fondente al 70%
113 g di farina 00
38 g di farina autolievitante
1 uovo
i semini di mezza bacca di vaniglia Bourbon
un pizzico di sale

nutella e zuccherini colorati per la finitura




PROCEDIMENTO:

In una pentola mettere il latte, il burro a pezzetti, il cioccolato a pezzetti e lo zucchero.
Far sciogliere gli ingredienti senza portarli a ebollizione e lasciarli intiepidire.

Versare il composto nella planetaria o nell'impastatrice (se non l'avete, versate in una ciotola capiente e lavorate con le fruste) e incorporare le uova precedentemente sbattute (poco e a mano) con il sale e la vaniglia.
Mescolare tutto a velocità media.

Aggiungere, adesso, le farine setacciate mescolando a mano con movimenti dal basso verso l'alto, delicatamente, facendole assorbire. 
Non lavorare troppo la farina, altrimenti otterrete dei dolcetti dalla consistenza dura.

Trasferire il composto nei pirottini precedentemente posizionati nelle cavità di uno stampo per muffin e cuocere in forno a 160°C per 20 min circa.
Vale la prova stuzzicadenti (questo dovrà uscire pulito ma con qualche briciolina attaccata - l'interno resta morbido e umido).
Sfornare e lasciare raffreddare.

Io ho decorato con un bel cucchiaio di Nutella sulla superficie di ciascun muffin e una cascata di zuccherini colorati.
Quel che vale,soprattutto in questo caso, è sempre la fantasia!






venerdì 24 ottobre 2014

Bomboloni



Krapfen, bombe, bombette....boh!!Non chiedetemi il nome di queste bontà: per me sono tutti bomboloni!
Amo utilizzare questa bellissima parola che dà proprio l'idea di qualcosa di tondo, ciccioso e ripieno, ed ovviamente per me solamente con crema pasticcera.
Ieri sera ho postato la foto dei bomboloni alla crema sul mio Instagram ed è successo il delirio:
non mi sono mai arrivate tante richieste come in questo caso per avere la ricetta.
Fatta questa premessa, non perdo ulteriore tempo....
Ecco gli ingredienti ed il procedimento e buon momento super goloso!



INGREDIENTI

400 gr Farina Manitoba
100 gr Zucchero 
1 scorza di Limone
60 gr burro 
20 gr Lievito di birra 
q.b. Olio per frittura 
100 g Zucchero a velo 
q.b. Sale

PROCEDIMENTO

Versate sulla spianatoia la farina con lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza del limone grattugiata. Mescolate insieme gli ingredienti, formate con la farina una fontana ed unitevi il lievito stemperato in un decilitro di acqua tiepida e del burro ammorbidito a pezzetti.

Impastate aggiungendo un pò di acqua tiepida e lavorate energicamente la pasta per circa 10 minuti finchè diventi elastica. Mettete l'impasto in un recipiente, copritelo, riportatelo in un luogo caldo e fatelo lievitare per due ore.

Trascorso questo tempo, stendete con il mattarello l'impasto in una sfoglia spessa 1 cm, quindi con uno stampino tondo di 10 cm, ricavatene dei dischi e lasciateli riposare su di un canovaccio infarinato per 1 ora, coprendoli con un'altro canovaccio.

In una padella profonda fate scaldare l'olio e friggetevi i dischi di pasta pochi per volta, girandoli una volta affinchè diventino ben coloriti da entrambi le parti.

Scolate i bomboloni dall'olio e adagiateli su carta assorbente affinchè perdano l'unto in eccesso, cospargeteli di zucchero a velo e serviteli ben caldi.

sabato 11 ottobre 2014

Torta al cioccolato fondente senza farina

Arriva il freddo e la brutta stagione ed io entro piacevolmente nel morbido e godurioso tunnel del comfort food.
Ultimamente si sente tanto parlare del comfort food.
Ma cosa si può definire cibo del conforto?
Un sapore, una ricetta che ci fa star bene, ci coccola, ci scalda, ci ricorda un momento casalingo, dell'infanzia ma non solo. 
Io amo decisamente i comfort food, come direbbe Nigella.
Amo le ricette semplici, autentiche, che scaldano il cuore. Soprattutto nei mesi freddi, a cominciare dalla torta al cioccolato fondente. Il mio sweet comfort food per eccellenza. 
Ringrazio sentitamente per la ricetta una delle mie fashionfoodblogger preferite, Enrica da cui ho ripreso questa 


 furbata gluten free che entrerà subito anche nel vostro ricettario sotto la voce "torte da fare e rifare". 

E'meravigliosa anche senza l'abito "frou frou" della crema al mascarpone, servita in modo semplice con zucchero a velo e magari una pallina di gelato alla vaniglia come accompagnamento.
Provatela e vi innamorerete al primo morso.


INGREDIENTI
(stampo da 20 cm di diametro)
200 g di cioccolato fondente di ottima qualità ( 70% di cacao)
125 g di burro
100 g di zucchero
3 uova
50 g di cacao amaro

per decorare
zucchero a velo
mascarpone, panna fresca montata, gelato alla vaniglia o meringa italiana
gocce di cioccolato fondente 

PROCEDIMENTO


Spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere dolcemente a bagnomaria o nel microonde insieme al burro.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero fino a quando sono belle spumose e gonfie. 
Unite il cioccolato fuso con il burro al composto, girate bene con una spatola, infine aggiungete il cacao setacciato e mescolate delicatamente.
Versate l'impasto in una tortiera precedentemente imburrata o rivestita con la carta forno, infornate in forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti.
Una volta sfornata fatela raffreddare completamente e poi capovolgetela su di un piatto da portata e decoratela con lo zucchero a velo.

martedì 7 ottobre 2014

I Biscolatte



Vi piace il brunch della domenica? A me non tanto, ad esser sinceri.
 Insomma, la domenica mi piace svegliarmi con calma, penzolare in pigiama in direzione cucina, godermi l'odore del caffè che esce dalla moka, scaldare il latte, affettare un paio di fette di un dolce fatto in casa, magari una tazza di yogurt con un po' di granola, e se possibile sistemare tutto su un vassoio e goderci una tranquilla colazione a letto, poi bighellonare ancora un po' sotto le lenzuola, sfogliando qualche rivista, magari con un buon cd in sottofondo.. 
In fondo la colazione è l'unico momento della giornata in cui sento davvero il momento di mangiare qualcosa di dolce, io che non ne sono affatto golosa, e per nessun motivo al mondo inizierei la giornata mangiando uova e pancetta, o bagles al salmone, o una fetta di quiche ai porri, per dire.. 
Non che non mi piacciano tutte queste cose, anzi! 
Ma non mi piace mangiarle a colazione, tutto qui.
 A colazione vanno bene le torte, i biscotti, i cereali, il pane-burro-marmellata..
 dopo le 12.30 posso iniziare a prendere in considerazione tutto il resto.
Ovviamente tutta questa prefazione serve per annunciarvi il post di oggi:
Che non sia una ricetta salata, forse, l'avrete capito.


La scorsa domenica ho fatto dopo tanto tempo i biscotti perfetti da inzuppo.
Vi giuro, si riempiono di latte nel giro di 2 secondi.
Avrei potuto denominarli "biscottispugna" ma poi ci ho riflettuto un paio di minuti ed ho optato (fortunatamente) per un nominativo più invitante come, i "biscolatte".

INGREDIENTI
230 g di farina 00
100 g di burro freddo
2 uova 
50 g di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (oppure i semi di 1/2 stecca)
2-3 cucchiai di zucchero semolato (per la superficie)

PROCEDIMENTO
(per 20/22 biscotti) 
Nel robot da cucina inserite la farina, il burro a pezzetti, le uova, lo zucchero di canna e l’estratto di vaniglia. Azionate il robot per 2-3 minuti fino ad ottenere un impasto liscio. Avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno un’ora. 
Trascorso il tempo prelevare circa 20 grammi di impasto alla volta e formte delle palline da disporre in una teglia rivestita di carta forno quindi schiacciate ogni biscotto con due dita e lasciare riposare ancora dieci minuti in frigorifero.

Preriscaldare il forno a 180°. Prima di infornare cospargere ogni biscotto con lo zucchero semolato poi cuocere per 15 minuti. 
Sfornate i biscolatte e lasciate raffreddare su una gratella.