Ogni tanto (a dire il vero, molto spesso) mi prendono raptus da cheesecake.
Io adoro fare cheesecake.... rettifico: INVENTARE.
"La pasticceria è una scienza esatta". Dicevano.
Vabhè, io proprio non ce la faccio, nonostante sia un ingegnere, quindi ho sempre a che fare con calcoli metamillesimali perfetti e decimali miliardeschi, quando cucino, ho bisogno un po' di evadere da tale costrizione numerica.
E' sbagliatissimo, sono d'accordo e lo ammetto anche con la mano destra sul cuore: se la cucina è pura invenzione ed eclettismo, il mondo della pasticceria ha bisogno di calibrature e dosaggi precisissimi. Ecco il motivo per cui un grande chef non è (quasi) mai un grande pasticcere e viceversa.
Tutto questo preambolo per dirvi che questa ricetta è una mia invenzione e l'ho dovuta rifare 2 volte nel giro di 5 giorni per potervi dare il dosaggio corretto in grammi; a casa mia stanno reclamando già la terza cheesecake.
Successone garantito, questa sarà la torta dell'estate!
CIOCCOLATO BIANCO, COCCO, MARMELLATA DI ALBICOCCHE...roba da acquolina solo a sentire il titolo degli ingredienti.
In linea di massima fare una cheesecake è facile, farne una bella un pò meno, soprattutto se è prevista la cottura in forno. In questo caso, è prevista la gelatina in fogli (alias "colla di pesce"), la torta va solo raffreddata in frigorifero evitando quindi:
1.il caldo
2.perdita di tempo nel fissare per 50 minuti lo sportellino del vostro forno
3.sgradevoli grinze superficiali che potrebbero presentarsi
4.parte molliccia e tremolante all' interno e semi-bruciatura lungo i bordi